Carnevale di Verona a rischio: il Comune congela i fondi al Bacanal del Gnoco

Dopo le irregolarità nella rendicontazione, l’amministrazione valuta nuovi organizzatori per salvare la sfilata del Venerdì Gnocolar

Marta Ugolini

Nubi sul futuro del Carnevale di Verona. A preoccupare è il congelamento dei contributi pubblici destinati al Comitato Bacanal del Gnoco, storico organizzatore della tradizionale sfilata del Venerdì Gnocolar. La decisione arriva sia dal ministero della Cultura che dal Comune di Verona, in seguito a criticità amministrative emerse nella gestione delle spese.

“Abbiamo riscontrato irregolarità legate alla rendicontazione delle spese”, ha spiegato l’assessora alla Cultura Marta Ugolini, dopo un incontro con i comitati rionali. “Sono state presentate le stesse fatture a diversi soggetti pubblici senza indicare i ricavi delle varie fonti, violando così il principio del doppio finanziamento”, ha aggiunto. Gli accertamenti sono ancora in corso, ma nel frattempo il Comune ha deciso di non erogare fondi né per il 2025 né per il 2026.

Si cerca un nuovo soggetto organizzatore per salvare la sfilata

Di fronte alla possibilità concreta di vedere annullata la sfilata storica del Venerdì Gnocolar, l’amministrazione ha deciso di correre ai ripari. L’invito è stato rivolto ai comitati rionali e ad altri gruppi carnevaleschi, affinché si facciano avanti per proporre alternative organizzative.

“Abbiamo lanciato la sfida al mondo del carnevale veronese”, ha detto Ugolini. “Ci sono movimenti in corso, in particolare da parte di gruppi legati al Comitato del Carnevale per Verona”, realtà che in passato aveva già avuto un ruolo nell’organizzazione, prima di essere sostituita dal Bacanal del Gnoco.

Un nuovo percorso con arrivo a San Zeno

In attesa di definire il nuovo soggetto organizzatore, il Comune ha già individuato con la Polizia Locale un percorso alternativo per la sfilata. L’itinerario toccherà corso Cavour, mantenendo però l’arrivo tradizionale in piazza San Zeno, simbolo storico del carnevale cittadino.

Il Bacanal non ci sta: “Tentativo di delegittimazione”

Il presidente del Comitato Bacanal del Gnoco, Valerio Corradi, ha reagito con fermezza, respingendo ogni accusa e parlando apertamente di un tentativo di delegittimazione. Il comitato ha confermato l’intenzione di proseguire con l’organizzazione del proprio programma carnevalesco, indipendentemente dal supporto pubblico.

La replica dell’assessora Ugolini è stata pungente: “Vorremmo capire quando intendono realizzare il loro evento e, soprattutto, con quali fondi”, ha detto. “Se ora riescono ad autofinanziarsi, viene naturale chiedersi perché in passato non fosse possibile. In ogni caso, auspichiamo che i soggetti sviluppino una maggiore autonomia economica”.

Carnevale tra incertezze e Olimpiadi

Il 2026 sarà un anno particolare per Verona, anche per la concomitanza con le Olimpiadi invernali, che impongono un’organizzazione attenta alla sicurezza e alla gestione del territorio. In questo contesto, l’amministrazione intende garantire la continuità di una manifestazione storica, ma con maggiore trasparenza e solidità amministrativa.

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4 mesi fa

Per il gay pride i soldi li trovano sempre 😡
Questa non è gente che ama Verona e i Veronesi!

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