Veronetta, riqualificazione in anticipo: cantieri avanti di due settimane

Procedono spediti i lavori per la messa in sicurezza idraulica, il rinnovo dei sottoservizi e la mobilità sostenibile. Stretta sul traffico di attraversamento non autorizzato

Avanzano più rapidamente del previsto i lavori di riqualificazione urbana a Veronetta, uno degli interventi infrastrutturali più complessi e strategici in corso a Verona. Il cronoprogramma segna un anticipo di due settimane, con la conclusione delle lavorazioni all’incrocio tra via Campofiore e via dell’Artigliere. A partire dal 13 ottobre, il cantiere si sposterà lungo via dell’Artigliere, nel tratto tra via Campofiore e via Mazza, con una durata stimata di un mese.

L’intervento, parte del grande progetto di rigenerazione urbana da Porta Vescovo a San Paolo, è destinato a concludersi nella primavera 2026, con marciapiedi rinnovati, nuovi sottoservizi, sede stradale rifatta e maggiore sicurezza idraulica. L’obiettivo dell’amministrazione è concludere entro fine 2025 la parte più impattante, lasciando ad asfaltature e rifiniture gli ultimi mesi prima della consegna finale prevista a maggio.

Lavori su fognature, marciapiedi e mobilità

Nelle scorse settimane sono stati completati:

  • La rimozione del ponte austriaco rinvenuto all’incrocio con Vicolo Terrà;

  • La realizzazione del pozzetto presso la Caserma Trainotti;

  • L’inizio della posa della nuova fognatura fino a piazza XVI Ottobre.

L’asfaltatura della parte terminale del cantiere è prevista entro la fine del mese. Prosegue anche la sostituzione della condotta fognaria in via dell’Artigliere, come confermato da Acque Veronesi, che ha annunciato l’avvio dei lavori su via San Francesco e Lungadige Pasetto, dove sarà realizzato un nuovo sistema di scarico per le acque meteoriche. Questo intervento aumenterà la capacità di drenaggio della zona, soggetta in passato ad allagamenti.

Rifacimento dei marciapiedi in via XX Settembre

Anche sul fronte dei marciapiedi i lavori procedono con regolarità. Entro fine ottobre sarà completato il lato nord di via XX Settembre (civici dispari), mentre la seconda fase sul lato sud (civici pari) inizierà a partire da via Maffi nei giorni successivi.

Il consigliere delegato di V-Reti, Livio Negrini, ha confermato che l’intervento riguarda tutti i sottoservizi e le superfici pedonali, con l’obiettivo di rigenerare completamente l’intero asse viario.

Stretta sul traffico e nuova segnaletica

Nel frattempo, l’amministrazione comunale ha rafforzato il presidio della zona per limitare il traffico di attraversamento non autorizzato, spesso responsabile della congestione della viabilità locale, soprattutto nelle ore di punta.

La Polizia Locale ha posizionato due agenti fissi, rispettivamente davanti al Teatro Camploy e su Ponte Nuovo, con il compito di intercettare i veicoli privati privi di motivazione valida per entrare nel quartiere. Secondo il comandante Luigi Altamura, nelle ore critiche le auto vengono fermate fisicamente e invitate a tornare indietro, una misura che ha già portato risultati tangibili: le code su via Torbido non raggiungono più l’incrocio con via Bassetti, garantendo fluidità nelle corsie preferenziali e favorendo il trasporto pubblico locale (TPL).

È in arrivo anche una telecamera su ponte Aleardi, per dissuadere i veicoli privati dall’utilizzo della corsia preferenziale, spesso sfruttata come scorciatoia. L’obiettivo, ha spiegato Altamura, non è sanzionare, ma proteggere l’efficienza del trasporto pubblico, che oggi registra ritardi minimi grazie alle corsie dedicate su via Torbido e via XX Settembre.

Un cantiere complesso, ma necessario

Come sottolineato dall’assessore alla Mobilità e alle opere complesse, Tommaso Ferrari, si tratta di un’opera strutturale fondamentale per la sicurezza e la vivibilità del quartiere:

“È un cantiere complesso che crea disagi, ma è indispensabile. Miglioreremo la sicurezza idraulica, raddoppieremo la capacità del sistema fognario, rinnoveremo l’intera viabilità. Lavoriamo ogni giorno per limitare i disagi e rispettare i tempi”.

La riqualificazione di Veronetta è quindi non solo un’opera tecnica, ma un investimento sul futuro urbano della città, che punta a rendere il quartiere più sicuro, più vivibile e meglio connesso.

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