Verona si candida con forza a ospitare l’adunata nazionale degli alpini del 2027, e il recente sopralluogo della Commissione Adunata dell’Associazione Nazionale Alpini (ANA) ha confermato le ottime impressioni già emerse nel dossier presentato nei mesi scorsi. A esprimere soddisfazione è stato il presidente della Commissione, Stefano Boemo, durante la visita istituzionale in città: «Verona ha tutte le carte in regola, soprattutto sul piano logistico e della sicurezza. L’utilizzo dell’Arena rappresenta un valore aggiunto importante», ha dichiarato.
Il sopralluogo è stato accompagnato da un incontro ufficiale a Palazzo Barbieri, dove le istituzioni locali hanno ribadito il pieno sostegno alla candidatura, a partire dal sindaco Damiano Tommasi e dall’assessora ai Grandi Eventi Stefania Zivelonghi, fino alla vicepresidente della Regione Veneto Elisa De Berti e al presidente della Provincia Massimo Pasini. A rappresentare l’ANA nazionale era presente anche il vicepresidente Alessandro Trovant.
Verona non ospita l’adunata dal 1990, e dopo 37 anni ambisce a tornare protagonista con un evento che richiama ogni anno centinaia di migliaia di persone da tutta Italia. La candidatura della città scaligera si gioca in un testa a testa con Brescia, mentre l’edizione 2026 è già stata assegnata a Genova. Il voto finale della commissione si svolgerà l’8 novembre a Milano.
In sala Arazzi erano presenti anche i rappresentanti di numerosi enti locali e categorie cittadine, tra cui AMT3, ATV, AMIA, Acque Veronesi, Confcommercio, Federalberghi, Agsm, Ente Fiera e Fondazione Arena. Tutti hanno manifestato il proprio appoggio, sottolineando l’importanza dell’evento per il territorio in termini economici, turistici e culturali.
Il presidente dell’ANA Verona, Maurizio Trevisan, ha evidenziato il significato storico dell’evento per la città: «Dopo quasi quattro decenni, vogliamo riportare le penne nere in riva all’Adige, in un abbraccio collettivo che valorizzi la nostra identità alpina. La risposta delle istituzioni è stata compatta e concreta».
Il Comune ha stanziato un milione di euro a sostegno della candidatura, mentre un ulteriore contributo arriverà dalla Regione Veneto. Anche la Provincia ha garantito il proprio impegno, in particolare attraverso il supporto della Protezione Civile, pronta a collaborare nell’organizzazione dell’evento.
La possibilità di utilizzare spazi iconici come l’Arena di Verona per le cerimonie ufficiali o eventi collaterali rappresenta un elemento di forte attrattiva per la commissione. Tuttavia, prima della decisione definitiva, verranno raccolti ulteriori suggerimenti per perfezionare la proposta logistica.