Italiani in fuga da Israele: “Missili, rifugi e città deserte. Situazione tragica”

A Verona atterrano i primi connazionali rientrati da Tel Aviv: racconti drammatici da chi ha lasciato il Paese in guerra

Aeroporto Verona

Il clima in Israele è sempre più teso e drammatico, e molti italiani stanno decidendo di lasciare il Paese, scegliendo i voli speciali messi a disposizione per il rimpatrio. Alcuni di loro sono atterrati a Verona, dove hanno raccontato ai microfoni di Rai News 24 la loro esperienza.

In Israele c’è una situazione complicata. Negli ultimi giorni c’erano continuamente allarmi e bisognava correre nei rifugi. La città è deserta, come durante la pandemia”, ha raccontato un uomo appena sceso dall’aereo. Il suo racconto è stato condiviso da altri passeggeri a bordo dello stesso volo.

“Abbiamo visto un missile in volo dall’aereo”

Una donna, anche lei tra i rientrati, ha descritto scene di vera emergenza: “La situazione è abbastanza tragica, arrivano missili e la gente scappa nei rifugi. Mentre eravamo in volo abbiamo visto un missile arrivare. Ci auguriamo che finisca presto, è una situazione molto difficile”.

Il volo da Tel Aviv ha trasportato una parte degli italiani che hanno deciso di rientrare in patria dopo l’escalation di attacchi missilistici e bombardamenti che, in questi giorni, hanno colpito diverse aree del territorio israeliano, inclusa la capitale economica Tel Aviv.

“Stanno bombardando ogni giorno”

Una ragazza residente nella città israeliana ha confermato il peggioramento delle condizioni: “Stanno bombardando ogni giorno”. Le sirene che avvertono dell’arrivo dei razzi, le corse ai rifugi, le strade vuote e l’ansia costante rappresentano la nuova quotidianità per chi resta.

Le immagini e le testimonianze raccolte raccontano una metropoli svuotata, colpita da un conflitto che sta stravolgendo la vita di migliaia di civili. L’ambasciata italiana continua a monitorare la situazione, fornendo assistenza ai connazionali rimasti e supporto logistico per i rimpatri.

Voli speciali e assistenza per gli italiani

L’Unità di Crisi della Farnesina ha attivato una rete di emergenza per agevolare il rientro in sicurezza dei cittadini italiani presenti in Israele, mentre continua il coordinamento con le autorità aeroportuali italiane per garantire l’accoglienza e l’assistenza necessaria al loro arrivo.

Le autorità invitano chi si trova ancora nel Paese a registrarsi sul portale “Dove siamo nel mondo” e a mantenere un contatto costante con l’ambasciata o il consolato. Il livello di rischio resta molto elevato, e il conflitto in corso rende imprevedibile l’evoluzione delle prossime ore.

Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments

Articoli correlati

Giuseppe Riello
Il presidente di Confindustria Verona sottolinea il valore del voto per il futuro del sistema...
Critiche e appelli dopo l’annuncio della partecipazione di Adriano Scianca al ciclo accademico sulle teorie...
Tommasi alla firma
Lega all’attacco, il Comune replica: avviato l’iter per il ripristino della legalità...

Altre notizie