Due tigli a rischio crollo lungo via Pallone a Verona saranno abbattuti nei prossimi giorni a seguito di un intervento urgente disposto da Amia. La decisione è arrivata dopo alcune segnalazioni e un sopralluogo immediato effettuato dagli arboricoltori specializzati dell’azienda, che hanno riscontrato «gravi criticità fitostatiche», ovvero condizioni strutturali instabili tali da rendere le piante pericolose per l’incolumità pubblica.
Uno dei due alberi presenta una cavità profonda nel tronco, che ne compromette la stabilità in modo evidente. L’altro, seppur con un danno meno visibile, è stato colpito da infestazioni fungine estese, che hanno intaccato l’apparato strutturale compromettendone irrimediabilmente la salute. Entrambi gli alberi sorgono in un punto critico: sul viale di via Pallone, attraversato ogni giorno da turisti e pendolari, e a pochi metri da una fermata del trasporto pubblico locale.
Amia ha affermato che, in casi ordinari, l’abbattimento degli alberi avviene solo dopo perizie approfondite, ma in questa circostanza la gravità della situazione ha imposto un’azione immediata e straordinaria. I cartelli informativi sono già stati affissi nella mattinata dell’11 giugno, mentre il taglio è previsto dopodomani.
«Grazie alla segnalazione ricevuta, abbiamo potuto intervenire tempestivamente. Non era prudente attendere oltre», ha dichiarato Francesco Donini, responsabile del settore Verde Verticale di Amia. L’azienda ha assicurato che i due tigli saranno sostituiti il prima possibile con nuovi esemplari della stessa specie.
Intanto, continua il monitoraggio su tutto il verde urbano. Sul sito di Amia, nelle sezioni “Verde Pubblico” e “Alberature”, sono disponibili gli elenchi aggiornati degli interventi di manutenzione già effettuati, in corso e programmati, con i relativi studi tecnici.
Tra gennaio e febbraio 2025, sono stati piantati circa 200 nuovi alberi in varie zone della città, a compensazione degli abbattimenti eseguiti nel 2024 per motivi sanitari e di sicurezza. Le specie messe a dimora includono tigli, querce, platani e aceri, con l’obiettivo di preservare la copertura arborea urbana e garantire un ambiente sicuro e vivibile.