Un anatroccolo è stato colpito da sassate e ora lotta per sopravvivere al Cras Progetto Lago, dopo essere stato soccorso in condizioni critiche al lido Campanello di Castelnuovo del Garda. Il fatto ha destato sconcerto e indignazione, perché a compierlo sarebbe stato un bambino, che avrebbe anche lanciato sassi contro dei cigni presenti nella stessa area.
Secondo quanto riportato, l’animale ha riportato un trauma cranico importante e problemi neurologici. Al momento è in prognosi riservata, seguito con attenzione dallo staff del Centro Recupero Animali Selvatici, che monitora costantemente le sue condizioni nella speranza di una ripresa.
L’intervento dei Carabinieri
A seguito della segnalazione da parte di alcuni testimoni, sono intervenuti i Carabinieri della stazione di Peschiera del Garda, che hanno avviato immediatamente gli accertamenti. Il presunto autore del gesto è stato identificato e segnalato. La sua giovane età non esclude la gravità del fatto, che ha sollevato interrogativi sull’educazione al rispetto degli animali e dell’ambiente.
Il Cras Progetto Lago ha lanciato un appello alla sensibilizzazione, ricordando che atti simili rappresentano non solo una violenza gratuita verso esseri viventi indifesi, ma anche un grave reato perseguibile dalla legge.
Un problema educativo e sociale
L’episodio mette in luce la necessità di rafforzare l’educazione al rispetto della natura, a partire dalle giovani generazioni. Insegnare l’empatia verso gli animali e il valore della biodiversità è oggi più che mai urgente, in un contesto dove simili comportamenti non possono essere minimizzati o giustificati.
Il lido Campanello è una delle aree lacustri frequentate da molte specie acquatiche, tra cui anatre, cigni e folaghe. La convivenza tra uomo e fauna selvatica è possibile solo se supportata da consapevolezza e senso civico.
Complimenti ai genitori