Nuovo sistema di raccolta rifiuti a Verona: entro due anni l’estensione in tutta la città

Incontri pubblici per informare i cittadini: si parte da Golosine e via Mantovana

Raccolta differenziata

La rivoluzione nella gestione dei rifiuti a Verona prosegue il suo percorso di espansione. Dopo l’avvio sperimentale nel 2020 nel quartiere di San Michele e l’estensione nei mesi recenti a Porto San Pancrazio e alla Sesta Circoscrizione, il nuovo sistema di raccolta differenziata sarà applicato progressivamente a tutta la città entro il 2026.

Secondo un cronoprogramma già tracciato, i prossimi interventi riguarderanno, dopo l’estate, i quartieri compresi nella Quarta e Quinta Circoscrizione. Per preparare i cittadini a questa trasformazione, il Comune di Verona, insieme ad Amia e alle circoscrizioni coinvolte, ha organizzato una serie di incontri pubblici informativi.

Le prime due serate sono in calendario per lunedì 5 maggio alle 20.30 in Sala Benato di via Mincio (quartiere Golosine) e lunedì 12 maggio alla stessa ora presso il Centro Culturale 6 Maggio in via Mantovana. Gli incontri, a ingresso libero fino a esaurimento posti, vedranno la partecipazione dell’assessore alla Transizione Ecologica e Ambiente Tommaso Ferrari, del presidente della Quarta Circoscrizione Alberto Padovani, oltre a tecnici e referenti dei Servizi Operativi di Amia.

L’obiettivo è quello di illustrare ai cittadini le novità legate alle modalità di conferimento di carta, plastica, umido e secco, ma anche ascoltare dubbi, proposte e richieste di chiarimento in vista del passaggio al nuovo modello. Si tratta di serate introduttive, che non sostituiranno le assemblee pubbliche più approfondite previste da settembre, sempre a cura di Amia.

Il nuovo sistema – che ha già mostrato effetti positivi in termini di riduzione dei rifiuti indifferenziati e incremento del riciclo – punta anche a contrastare l’abbandono di rifiuti in strada. Proprio in quest’ottica, Amia ha recentemente annunciato un rafforzamento dei controlli sul territorio, grazie a ispettori ambientali dotati di potere sanzionatorio, per reprimere comportamenti scorretti e scoraggiare il degrado urbano.

L’implementazione sarà graduale, per permettere a residenti e attività commerciali di adattarsi alle nuove regole senza disagi. Il Comune, insieme ad Amia, punta su un’azione capillare di informazione e sensibilizzazione, per trasformare la gestione dei rifiuti in una buona pratica condivisa e strutturale nella vita quotidiana dei veronesi.

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