Anche Verona entra ufficialmente nel circuito della mobilità integrata promosso da Italo e Uber, un’iniziativa che punta a semplificare i trasferimenti da e verso le principali stazioni ferroviarie italiane. Dopo Roma e Milano, il progetto si estende ad altre città, tra cui il capoluogo scaligero, per un totale di 13 stazioni coperte.
Grazie all’accordo, i viaggiatori in arrivo o in partenza da Verona Porta Nuova potranno prenotare una corsa Uber direttamente dall’app di Italo o da quella di Uber, sfruttando anche la funzione Uber Reserve, che consente di organizzare il trasferimento con anticipo, garantendo maggiore comfort e puntualità, soprattutto in vista del cosiddetto “ultimo miglio” – il tratto tra la stazione e la destinazione finale.
“Dopo il successo riscontrato nelle città di Roma e Milano dalla sinergia con Uber, abbiamo deciso di ampliarla, coinvolgendo nuove città del nostro network”, ha dichiarato Fabrizio Bona, Chief Commercial Officer di Italo, sottolineando la volontà dell’azienda di offrire soluzioni di trasporto complete e senza interruzioni.
Con l’arrivo del servizio a Verona, Uber lancia in Veneto anche le sue opzioni Black e Van, pensate per soddisfare diverse esigenze di viaggio, dal comfort individuale ai gruppi più numerosi. L’iniziativa, strategica anche in ottica turistica, mira a rendere più semplici e sicuri gli spostamenti durante la stagione estiva, periodo di grande afflusso nei centri storici e nei luoghi di interesse.
“L’espansione della partnership con Italo rappresenta un passo avanti importante”, ha commentato Lorenzo Pireddu, general manager di Uber Italia, evidenziando come l’integrazione tra ferrovia e trasporto urbano sia essenziale per una mobilità moderna, efficiente e sostenibile.
Per incentivare l’uso del servizio nelle nuove città coperte, Uber offre uno sconto del 50% sulle prime corse ai nuovi utenti, tra cui quelli di Verona. Inoltre, due treni Italo saranno brandizzati internamente con il logo Uber, per promuovere ulteriormente la sinergia tra le due aziende e rafforzare il messaggio di una mobilità fluida e integrata.
Le stazioni coinvolte nel servizio sono: Torino Porta Nuova, Torino Porta Susa, Napoli Centrale, Bologna Centrale, Firenze Santa Maria Novella, Padova, Treviso Centrale, Verona Porta Nuova, Vicenza, Venezia Mestre, Venezia Santa Lucia e Trieste Centrale.