Il tema della manutenzione stradale continua a essere al centro del dibattito politico a Verona, con le buche che rappresentano una delle principali preoccupazioni per i cittadini. Dopo il botta e risposta tra l’assessore comunale alle Strade, Federico Benini, e il deputato di Fratelli d’Italia, Marco Padovani, si aggiunge alla discussione anche Alberto Bozza, consigliere regionale di Forza Italia ed ex assessore durante l’amministrazione Tosi.
Bozza ha rivolto un appello diretto a Benini, sottolineando la necessità di azioni immediate: “I piani di asfaltatura a lungo termine sono positivi, ma le buche devono essere sistemate subito”, ha dichiarato il consigliere, descrivendo la situazione stradale di Verona come una “groviera”. Secondo Bozza, nonostante le continue segnalazioni da parte dei consiglieri di circoscrizione, le condizioni di strade e marciapiedi restano critiche, mettendo a rischio la sicurezza dei cittadini.
L’esponente di Forza Italia ha poi insistito sulla necessità di interventi concreti e duraturi: “È inaccettabile aspettare anni: le buche enormi ci sono adesso e vanno riparate con asfalto resistente, non con soluzioni temporanee come sacchi di sabbia”, ha ribadito.
La replica dell’assessore Benini: “Interventi già in corso”
Di fronte alle critiche, l’assessore Benini ha difeso l’operato dell’amministrazione, sottolineando che il problema deriva da una rete stradale fortemente deteriorata. “Le buche non si formano per caso, ma perché le strade non vengono asfaltate da almeno sette-otto anni”, ha spiegato, precisando che sono già attivi interventi di riparazione.
Benini ha inoltre evidenziato il lavoro congiunto di diversi enti comunali, tra cui l’URP, la Polizia Locale e l’Ufficio Strade, per garantire una gestione rapida delle segnalazioni e l’attuazione di un piano di prevenzione del deterioramento del manto stradale.
“Le buche vanno chiuse e le stiamo chiudendo”, ha ribadito l’assessore, rispondendo alle accuse di inefficienza. Tuttavia, non ha mancato di sottolineare le responsabilità delle amministrazioni precedenti: “Anche Bozza ha governato la città, quindi dovrebbe riconoscere che il problema non nasce oggi”.
Mentre il dibattito politico continua, resta da vedere se le soluzioni messe in campo saranno sufficienti per garantire una rete stradale più sicura e duratura per i cittadini di Verona.