Porto San Pancrazio registra un buon incremento nella raccolta differenziata, con un aumento delle quantità di carta, plastica e umido smaltiti correttamente grazie al nuovo sistema di raccolta porta a porta. Tuttavia, un 17% dei residenti non ha ancora ritirato la tessera necessaria per accedere ai cassonetti ad accesso controllato. Per questa ragione, è stato deciso di prorogare di una settimana il punto di distribuzione delle tessere presso l’area Poggi, con la possibilità di ritirarle anche successivamente presso la sede Solori.
Dal 4 dicembre non saranno più disponibili i cassonetti aperti, che fino ad oggi hanno permesso il conferimento libero dei rifiuti. La fine del posizionamento dei nuovi cassonetti è prevista per domani, e da mercoledì prossimo la raccolta differenziata sarà completamente centralizzata attraverso il sistema a tessera, che consente un controllo più efficiente dei rifiuti conferiti. L’introduzione dei nuovi cassonetti ha già portato a un aumento della raccolta di carta e plastica, segno che i residenti stanno rispondendo positivamente al nuovo sistema.
Roberto Bechis, presidente di Amia, ha commentato positivamente i primi risultati del progetto: il 83% delle famiglie ha ritirato la tessera, contribuendo a ridurre l’indifferenziata e a migliorare la qualità della raccolta. Tuttavia, ha anche sottolineato l’importanza che tutti i cittadini completino l’iscrizione al servizio per garantire il buon funzionamento dell’intero sistema. Il progetto di estensione del sistema di raccolta a tutta la città continuerà, con il completamento previsto entro i primi mesi del 2025.
Focus sulla correttezza nella differenziazione dei rifiuti
Diego Testi, dirigente dell’Area servizi di Amia, ha fatto notare che il 7% di chi arriva ai cassonetti viene invitato a correggere la differenziazione dei rifiuti. In alcuni casi, infatti, le persone non sono registrate al sistema e non pagano la tassa rifiuti. Questo rappresenta una problematica che, secondo Testi, va affrontata con maggiore attenzione, poiché ogni cittadino è chiamato a contribuire equamente alla gestione dei rifiuti.