Verona, i centenari raddoppiati in 15 anni: longevità in crescita, ma rimane la città più giovane del Veneto

L’invecchiamento della popolazione pone sfide per la sanità e l’assistenza, mentre Verona mantiene un ritmo meno marcato di declino demografico

A Verona, negli ultimi 15 anni, il numero di centenari è più che raddoppiato, passando da 158 a 360, con un incremento del +43,8% dal 2009. Secondo i dati dell’Istat, l’intera regione Veneto registra una crescita analoga, con i centenari saliti da 925 a 1.859 (+49,7%). Tuttavia, nonostante questi dati, Verona rimane la provincia più giovane del Veneto, pur dovendo affrontare le sfide poste dall’invecchiamento della popolazione.

I numeri della longevità a Verona e in Veneto

La provincia veronese vede anche un aumento significativo degli over 105, passati da 5 a 10 nello stesso periodo, mentre in Veneto i semi-supercentenari (105-109 anni) sono saliti da 38 a 62. Il primato per il maggior numero di centenari spetta a Venezia (364), seguita da Treviso (334) e Padova (326). Verona si colloca in seconda posizione per semi-supercentenari, ma è Venezia a detenere il record con 14.

A livello nazionale, oltre l’80% dei 22.552 centenari italiani e quasi il 90% dei semi-supercentenari sono donne. I supercentenari, ossia gli over 110, sono appena 21 in Italia, ma più che raddoppiati rispetto al 2009, quando erano solo 10.

La chiave della longevità

Secondo Mauro Zamboni, direttore della Geriatria B dell’Azienda Ospedaliera di Verona, la longevità è frutto di un mix tra genetica, stile di vita attivo, affettività intensa e stimoli cognitivi. «La capacità di affrontare stress e avversità con motivazione è fondamentale, così come il contesto familiare e sociale in cui vivono queste persone», sottolinea Zamboni. Non è un caso che il 96,7% dei supercentenari viva in famiglia, percentuale che si mantiene alta anche tra gli over 105 (89,5%).

Verona, città giovane ma in evoluzione demografica

Nonostante l’aumento degli anziani, Verona si conferma la città più giovane del Veneto. Gli ultraottantenni rappresentano oggi il 7,4% della popolazione veronese, un dato che, secondo le proiezioni, salirà all’8,8% entro il 2033. Nel Veneto, gli over 80 passeranno da 374.800 a quasi 450.000 nello stesso periodo, con un incremento del +19,7%.

Le sfide per il futuro

La progressione demografica pone una chiara necessità di riorganizzare la sanità e l’assistenza territoriale. In un contesto di declino demografico a livello nazionale, Verona si distingue per un ritmo meno marcato di invecchiamento, ma l’aumento delle persone anziane richiederà interventi mirati per garantire servizi adeguati e sostenibili.

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