Poesia contro la guerra: a Verona le voci dei poeti in Biblioteca Civica

Oltre trenta autori protagonisti della Giornata mondiale della poesia con letture e performance immersive

La Biblioteca Civica di Verona si prepara a ospitare la Giornata mondiale della poesia con un appuntamento che mette al centro il rapporto tra parola poetica e attualità. Sabato 21 marzo, dalle 10 alle 13, la sala Farinati accoglierà più di trenta poeti veronesi, riuniti per dare voce a una riflessione collettiva sul tema della guerra.

L’iniziativa nasce da un’idea di Giancarlo Beltrame e Giancarlo Mastella, successivamente condivisa e sostenuta dall’assessorato alle Biblioteche e dalla Direzione delle Biblioteche del Comune di Verona. Il titolo scelto, “Versi in tempo di guerra”, richiama un contesto globale segnato da tensioni e conflitti, offrendo uno spazio espressivo aperto e inclusivo.

“Versi in tempo di guerra”: un tema aperto

Il filo conduttore dell’evento lascia ampio margine interpretativo agli autori coinvolti. La poesia diventa uno strumento per raccontare, denunciare e interiorizzare gli effetti dei conflitti, senza vincoli tematici rigidi.

Come spiegano i promotori, la gravità degli eventi contemporanei rende difficile restare in silenzio. Pur non avendo il potere di fermare le guerre, la poesia può contribuire a stimolare una riflessione profonda, dando forma a emozioni e vissuti individuali e collettivi.

Nel corso della mattinata si alterneranno letture che spaziano dalla denuncia esplicita alla dimensione più intima e personale, in un dialogo tra sensibilità diverse.

Un’esperienza immersiva tra letture e sussurri

Accanto alle letture pubbliche, l’evento propone anche una dimensione più intima e coinvolgente. In contemporanea si svolgerà un percorso di “sussurri poetici”, pensato per offrire un’esperienza diretta e personale della parola.

Alcuni lettori saranno distribuiti in diversi punti della biblioteca, dall’esterno fino agli spazi interni, pronti a recitare versi a chi sceglierà di partecipare. Il pubblico potrà ascoltare le poesie sussurrate all’orecchio, in un contesto raccolto e suggestivo, dopo essersi bendato.

Questa modalità, intitolata “Fidati” e ideata da Viviana Roveda, punta a creare un rapporto più intenso tra testo e ascoltatore, valorizzando l’aspetto sensoriale ed emotivo della poesia.

La Biblioteca Civica come spazio di incontro

L’iniziativa conferma il ruolo della Biblioteca Civica come luogo di confronto culturale e partecipazione. Attraverso eventi come questo, la struttura si apre alla città, promuovendo il dialogo tra artisti e pubblico.

La scelta di dedicare la Giornata mondiale della poesia a un tema di forte impatto come la guerra evidenzia la volontà di utilizzare la cultura come strumento di consapevolezza. La poesia si configura così come linguaggio capace di attraversare le complessità del presente, offrendo nuove chiavi di lettura.

Informazioni per il pubblico

L’evento è aperto a tutti e si svolgerà nella mattinata di sabato 21 marzo presso la Biblioteca Civica di Verona. Per ulteriori dettagli e modalità di partecipazione è possibile contattare la struttura.

I riferimenti sono il numero 045 807 9700 e l’indirizzo email bibliotecacivica.eventi@comune.verona.it, a disposizione per fornire informazioni sull’iniziativa.

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