Grezzana, prima pietra d’inciampo per ricordare Giulio Pernigo

Memoria e cultura: il Comune accoglie la proposta Aned per commemorare un deportato

Municipio di Grezzana

Il Comune di Grezzana ha approvato la proposta dell’Associazione Nazionale Ex Deportati nei Campi Nazisti (Aned Ets) per la posa di una “Pietra di Inciampo” dedicata a Giulio Pernigo, cittadino deportato e morto il 9 febbraio 1945 a Kirsanov, in Russia.

L’iniziativa rappresenta un importante passo per la comunità locale, che introduce per la prima volta questo simbolo nel proprio tessuto urbano, rafforzando il legame con la memoria storica.

Cosa sono le pietre d’inciampo

Le pietre d’inciampo sono installazioni ideate dall’artista tedesco Gunter Demnig. Si tratta di piccoli blocchi in pietra inseriti nel selciato urbano, ricoperti da una piastra in ottone incisa con nome, dati e destino della persona deportata.

L’obiettivo è creare un “inciampo” visivo e simbolico: un invito a fermarsi e riflettere sulle vittime della deportazione nazifascista, mantenendo viva la memoria attraverso elementi concreti nello spazio quotidiano.

Il luogo scelto: la biblioteca comunale

La pietra sarà collocata nei pressi della biblioteca comunale, in via A. Segni 2. Una scelta strategica per coinvolgere cittadini e frequentatori, trasformando un luogo di cultura in uno spazio attivo di memoria.

Il Comune ha inoltre deciso di non richiedere alcun canone per l’occupazione del suolo pubblico, riconoscendo il valore educativo e civile dell’iniziativa.

Il ricordo di Giulio Pernigo

La posa della pietra d’inciampo è dedicata a Giulio Pernigo, deportato durante la Seconda guerra mondiale. La sua storia entra così a far parte della memoria collettiva locale, rendendo tangibile il ricordo di chi ha perso la vita nei campi di deportazione.

Attraverso questo gesto, la comunità restituisce identità e dignità a una vicenda personale che si intreccia con la storia europea.

Un impegno continuo per la Giornata della Memoria

L’iniziativa si inserisce in un percorso già consolidato. Il Comune di Grezzana, insieme all’assessorato alla Cultura e alla biblioteca, promuove da anni attività legate alla Giornata della Memoria, istituita in Italia nel 2000.

Queste azioni contribuiscono a sensibilizzare le nuove generazioni e a mantenere viva la consapevolezza storica, contrastando il rischio dell’oblio.

Una memoria diffusa nello spazio urbano

Le opere di Gunter Demnig sono diffuse in tutta Europa e rappresentano un progetto di memoria capillare, inserito direttamente nei luoghi della vita quotidiana.

Anche Grezzana entra così in questa rete simbolica, con una pietra che diventa testimonianza permanente della storia e monito per il futuro.

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