A Verona torna a crescere il numero degli incidenti stradali causati dalla perdita di controllo del veicolo. Nei primi 75 giorni del 2026 si registra infatti un aumento del 18% delle cosiddette fuoriuscite autonome, sinistri in cui il conducente perde il controllo del mezzo senza il coinvolgimento di altri veicoli. A evidenziarlo è il bilancio diffuso dalla polizia locale, intervenuta nelle ultime ore in due episodi che hanno riportato l’attenzione sulla sicurezza stradale in città.
Il caso più grave si è verificato durante la notte nel quartiere Chievo, precisamente in via Turbina, dove un’automobile è finita contro un palo della pubblica illuminazione. Il conducente, alla guida di una Volkswagen Tiago, ha improvvisamente perso il controllo del mezzo, terminando la corsa con un violento impatto. Nell’incidente è rimasto ferito il passeggero che viaggiava a bordo del veicolo.
Dopo lo schianto, gli agenti della Municipale hanno sottoposto il guidatore ai controlli con etilometro. Gli accertamenti hanno evidenziato un tasso alcolemico superiore a 1,5 grammi per litro, un livello considerato particolarmente grave secondo la normativa vigente. Una condizione che comporta conseguenze giudiziarie rilevanti e sanzioni molto severe.
Le misure adottate dalle autorità sono state immediate. Il veicolo è stato sequestrato con finalità di confisca, mentre il conducente è stato denunciato penalmente per guida in stato di ebbrezza. A ciò si aggiunge la revoca della patente di guida, aggravata dal fatto che il sinistro si è verificato nelle ore notturne, circostanza che rende ancora più stringenti le sanzioni previste dalla legge.
Tra le conseguenze previste per il guidatore c’è anche l’applicazione dell’Alcolock, dispositivo elettronico che impedisce l’avvio del motore se il conducente ha assunto alcol. La normativa stabilisce che, una volta ottenuta nuovamente la patente, il soggetto potrà guidare per tre anni solo veicoli dotati di questo sistema di sicurezza, progettato proprio per prevenire nuovi episodi di guida in stato di ebbrezza.
L’intervento della polizia locale non è stato l’unico registrato nel fine settimana. Nel tardo pomeriggio di domenica gli agenti sono stati chiamati anche in via Mefistofele, dove si è verificato un altro incidente autonomo. In questo caso protagonista del sinistro è stato un motociclista di appena 18 anni.
Il giovane, alla guida di una moto Husqvarna, ha perso il controllo del mezzo mentre percorreva la strada. Dopo aver urtato un muretto, la moto è uscita dalla carreggiata terminando la corsa in un’aiuola. L’impatto ha provocato diverse lesioni al conducente, che è stato soccorso e trasferito d’urgenza all’ospedale di Borgo Trento.
Il ragazzo è stato ricoverato presso il Polo Confortini, dove i medici hanno avviato tutti gli accertamenti necessari per valutare le condizioni di salute e la gravità delle ferite riportate durante l’incidente.
I due episodi si inseriscono in un quadro che, secondo i dati raccolti dalla polizia locale, mostra un incremento significativo degli incidenti autonomi rispetto allo stesso periodo del 2025. Questo tipo di sinistri, spesso legati a distrazione, eccesso di velocità o consumo di alcol, rappresenta una delle principali criticità per la sicurezza stradale urbana.
Le autorità continuano quindi a intensificare i controlli sul territorio, con particolare attenzione alle ore notturne e alle aree della città più esposte al rischio di incidenti. L’obiettivo resta quello di ridurre il numero di sinistri e promuovere comportamenti di guida più responsabili, soprattutto tra i conducenti più giovani.