È stato inaugurato a Novaglie un nuovo parco pubblico in via della Pineta, situato nella parte nord della frazione e pensato per diventare un punto di riferimento per cittadini, famiglie e scuole del quartiere. L’intervento ha portato alla riqualificazione completa di un’area verde di circa 3.000 metri quadrati, oggi finalmente accessibile e fruibile da tutta la comunità.
Il progetto, sviluppato dalla Direzione Verde, Arredo Urbano e Illuminazione pubblica, ha preservato il valore ambientale e naturalistico del luogo, ridisegnando al tempo stesso lo spazio per renderlo più accogliente e funzionale. Il parco è stato infatti attrezzato con percorsi pedonali, panchine, tavoli da picnic, cestini, una fontanella e una piccola area giochi, oltre a uno spazio dedicato agli orti per bambini e bambine.
L’obiettivo dell’intervento è stato quello di trasformare un’area precedentemente degradata in un luogo di incontro, socialità e didattica all’aperto, pensato soprattutto per i più giovani e per le attività scolastiche.
La riqualificazione di un’area abbandonata
Il nuovo parco sorge su uno spazio che in passato ospitava la baita e il ristoro degli Alpini, ma che negli anni si era progressivamente trasformato in un pendio scosceso, privo di manutenzione e invaso da detriti e vegetazione infestante.
Grazie all’intervento di riqualificazione, l’area è stata completamente recuperata attraverso lavori di pulizia e sistemazione del terreno. In particolare sono stati effettuati disboscamenti, decespugliamenti e potature, oltre alla rimozione delle piante considerate pericolose.
Successivamente è stata realizzata una nuova modellazione del terreno con apporto di terra vagliata, la creazione di percorsi pedonali e canaline per il deflusso delle acque piovane, insieme alla messa in sicurezza della zona attraverso parapetti in legno di castagno e interventi sul fondo stradale.
A completare il progetto è stata installata una nuova illuminazione con dodici corpi illuminanti, pensata per rendere l’area più sicura e fruibile anche nelle ore serali.
Un luogo di incontro per famiglie, anziani e scuole
Secondo l’assessore al Verde e Arredo urbano Federico Benini, il nuovo spazio rappresenta un importante punto di aggregazione per il quartiere.
“Consegniamo ai cittadini e alle cittadine della zona uno spazio accogliente e vivibile, pensato per famiglie, anziani e bambini. Un luogo dove passeggiare, sostare all’ombra e ritrovarsi per momenti di socialità, ma anche per vivere l’aria aperta con momenti di relax e picnic” ha dichiarato l’assessore.
Particolare attenzione è stata dedicata ai più piccoli, con la realizzazione di spazi ludici e didattici che potranno essere utilizzati anche dalle scuole del territorio.
Un progetto nato dalle esigenze del territorio
Il recupero dell’area è stato promosso direttamente dalla comunità locale. A sostenere l’iniziativa sono state infatti diverse realtà del quartiere, tra cui:
-
la Scuola dell’Infanzia Cetti Bianca
-
la Scuola primaria Nereo Merighi
-
il Gruppo Alpini di Novaglie
-
il Circolo Noi “Cesare Raveani”
L’assessora alle Politiche educative Elisa La Paglia ha evidenziato come il progetto sia nato proprio dall’ascolto delle esigenze del territorio.
Le scuole della zona, infatti, non dispongono di un cortile verde e potranno utilizzare il parco per attività educative all’aperto. In particolare, la scuola primaria Merighi utilizzerà l’area dedicata agli orti nell’ambito del progetto “La scuola a tavola”, promosso dall’amministrazione comunale.
Il contributo della Circoscrizione e della comunità
La presidente della Circoscrizione 8ª Claudia Anecchini ha sottolineato il valore della collaborazione tra istituzioni e realtà locali nella realizzazione dell’intervento.
Il progetto è stato infatti costruito attraverso un percorso condiviso con il territorio, con particolare attenzione sia agli aspetti funzionali sia a quelli estetici. Materiali naturali e arredi urbani integrati nel paesaggio sono stati scelti per valorizzare l’ambiente esistente e rendere il parco uno spazio armonioso.
Interventi realizzati anche grazie al contributo di privati
Una parte dei lavori è stata realizzata in liberalità da una ditta privata, che si è fatta carico delle spese relative ad alcune opere strutturali come la modellazione del terreno, la creazione dei percorsi, i parapetti e la predisposizione dell’impianto di illuminazione, attraverso una convenzione con il Comune.
Oltre alle opere di sistemazione del terreno, il progetto ha previsto la messa a dimora di nuove piante e arbusti, contribuendo a migliorare la qualità ambientale dell’area.
Spazio anche alla biodiversità con il WWF Verona
A completare il progetto è arrivato anche il contributo del WWF Verona, che ha donato alcune strutture dedicate alla tutela della biodiversità urbana.
Tra queste figurano un hotel per insetti, due casette nido e una mangiatoia per uccelli, installate nell’ambito del progetto “Diamo un tetto alla biodiversità”.
Secondo il presidente del WWF Veronese Michele Dall’O, queste strutture hanno una doppia funzione: da un lato favoriscono la presenza di specie utili all’ecosistema urbano, dall’altro rappresentano strumenti didattici per sensibilizzare alla tutela della natura.
Il WWF ha inoltre espresso la disponibilità a sviluppare future attività educative e progetti con scuole e associazioni del territorio, rafforzando il valore formativo del nuovo parco.