Nuovo studentato a Veronetta: 126 posti letto pronti da ottobre

In via Mazza proseguono i lavori della residenza universitaria dell’Esu: l’edificio ristrutturato offrirà camere, monolocali e spazi comuni per gli studenti fuori sede

Studenti

A Veronetta prende forma una nuova residenza universitaria destinata agli studenti fuori sede. In via Mazza il cantiere dello studentato dell’Esu – l’ente regionale per il diritto allo studio universitario – è ormai vicino alla conclusione, con un avanzamento dei lavori che ha raggiunto circa l’80 per cento. Se il cronoprogramma verrà rispettato, la struttura sarà completata entro l’estate e pronta ad accogliere i primi studenti a partire da ottobre, in coincidenza con l’inizio del prossimo anno accademico.

Il progetto rappresenta uno degli interventi più significativi degli ultimi anni per rafforzare l’offerta di alloggi universitari a Verona. La nuova struttura metterà a disposizione complessivamente 126 posti letto, contribuendo ad ampliare la disponibilità di residenze a prezzi calmierati in una città dove la domanda di sistemazioni per studenti continua a crescere.

L’edificio che ospiterà lo studentato ha una storia lunga quasi un secolo. Costruito tra il 1938 e il 1939, era stato originariamente utilizzato come convento delle suore Orsoline e collegio per le studentesse che frequentavano la scuola gestita dall’ordine religioso. Oggi lo stabile è oggetto di un importante intervento di recupero e riqualificazione che ne cambierà la destinazione d’uso, trasformandolo in una moderna residenza universitaria.

Il progetto prevede un investimento complessivo di 12,2 milioni di euro. Gran parte delle risorse, circa nove milioni, proviene dal Ministero dell’Università e della Ricerca attraverso un bando dedicato alla realizzazione e al potenziamento delle residenze universitarie. La restante parte del finanziamento è stata sostenuta dall’Esu, che ha acquisito l’immobile dalla Diocesi di Verona per avviare l’operazione di ristrutturazione.

All’interno dell’edificio verranno realizzate 72 stanze e tre monolocali dotati di cucina, distribuiti su cinque piani completamente accessibili. Nel dettaglio, la residenza comprenderà 24 camere singole e 48 doppie, oltre ai monolocali pensati per garantire soluzioni abitative più autonome. Tutti gli spazi saranno progettati per rispondere alle esigenze degli studenti universitari e per offrire ambienti funzionali e moderni.

I posti letto saranno interamente pubblici e destinati agli studenti attraverso i bandi dell’Esu. Questo significa che le tariffe saranno calmierate e stabilite dall’ente per il diritto allo studio, rendendo l’alloggio accessibile anche agli studenti con minori disponibilità economiche. Indicativamente, i costi delle stanze nelle residenze universitarie gestite dall’Esu variano in media da circa 160 euro al mese per una stanza doppia fino a circa 210 euro per una singola, con le utenze incluse.

Oltre alle camere, la nuova residenza offrirà diversi spazi comuni pensati per la vita quotidiana degli studenti. Il progetto prevede un’aula studio con circa ottanta posti a sedere, una lavanderia, una palestra e un’area cucina condivisa. Sarà presente anche una sala riunioni che potrà essere utilizzata dal Comune e dal quartiere, con l’obiettivo di favorire l’integrazione tra la struttura universitaria e il contesto urbano circostante.

Dal punto di vista dei lavori, la fase più complessa dell’intervento è ormai conclusa. La struttura portante dell’edificio è stata completata e il cantiere è ora impegnato nelle fasi finali, che comprendono l’installazione degli impianti tecnologici e la realizzazione delle finiture interne. Una volta completate queste operazioni, si procederà con l’allestimento degli ambienti e degli arredi.

Il nuovo studentato si inserisce in un piano più ampio di potenziamento delle residenze universitarie legate all’Università di Verona. L’Esu sta infatti portando avanti diversi interventi per aumentare la disponibilità di alloggi destinati agli studenti fuori sede. Grazie anche alle convenzioni attivate con l’ateneo, nei prossimi mesi il numero complessivo di posti letto a disposizione degli studenti dovrebbe crescere in modo significativo.

Secondo le previsioni dell’ente, nel giro di otto mesi i posti disponibili potrebbero arrivare a sfiorare quota mille, con un incremento del 125 per cento rispetto alla situazione di un anno fa. Un’espansione che si riflette anche nel numero complessivo delle residenze universitarie: in tre anni, infatti, le strutture gestite dall’Esu passeranno da dieci a ventidue.

L’apertura dello studentato di via Mazza rappresenta quindi un nuovo tassello nello sviluppo dei servizi per gli studenti universitari a Verona, con l’obiettivo di sostenere il diritto allo studio e rispondere alla crescente richiesta di alloggi accessibili in città.

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