Asteroide: Marco D’Agostin porta a Verona un musical sulla fine del mondo

Al Teatro Camploy uno spettacolo tra danza, scienza e sentimenti che trasforma l’estinzione dei dinosauri in una riflessione sulla fragilità umana

Asteroide foto Alice Brazzit

Il 12 marzo alle ore 20.45 il Teatro Camploy di Verona ospita “Asteroide”, spettacolo scritto, diretto e interpretato dal coreografo e performer Marco D’Agostin, tra le figure più originali della scena performativa contemporanea italiana ed europea.

Lo spettacolo fa parte della rassegna “L’Altro Teatro – Come As You Are”, percorso dedicato alle forme più innovative della scena contemporanea e agli artisti che attraversano i confini tra teatro, danza, performance e racconto autobiografico. La rassegna, promossa dal Comune di Verona in collaborazione con Arteven e con la direzione artistica di Fabrizio Arcuri, invita il pubblico a scoprire linguaggi scenici capaci di mettere in discussione i modelli tradizionali del teatro.

Con Asteroide, D’Agostin arricchisce il programma con uno spettacolo originale che intreccia conferenza scientifica, musical e teatro fisico, dando vita a una narrazione dove la dimensione cosmica della storia della Terra si intreccia con quella emotiva delle relazioni umane.

Marco D’Agostin: un protagonista della scena performativa contemporanea

Coreografo, autore e performer, Marco D’Agostin è uno degli artisti italiani più riconosciuti nel panorama europeo della danza contemporanea. Nel corso della sua carriera ha ricevuto due Premi Ubu, uno come miglior performer under 35 nel 2018 e uno nel 2023 per il miglior spettacolo di danza con Gli anni.

La sua ricerca artistica attraversa diversi linguaggi, unendo danza, teatro e scrittura scenica, con un approccio che intreccia memoria personale, cultura popolare, sport e scienza. Nei suoi spettacoli il corpo diventa un archivio di storie e di esperienze, trasformando il movimento in strumento narrativo.

Nel corso degli anni ha presentato i suoi lavori in numerosi festival e teatri internazionali, tra cui Théâtre de la Ville di Parigi, Festival d’Avignon, Kampnagel di Amburgo, Romaeuropa e Torinodanza, costruendo una poetica capace di combinare ironia, rigore concettuale e forte presenza scenica.

Uno spettacolo tra paleontologia, danza e musical

Con Asteroide, D’Agostin realizza uno spettacolo sorprendente che mette in dialogo divulgazione scientifica, racconto autobiografico e musical. Il punto di partenza è uno degli eventi più celebri della storia del pianeta: l’impatto dell’asteroide che avrebbe causato l’estinzione dei dinosauri.

La scena si apre con un misterioso paleontologo che racconta al pubblico fossili, estinzioni e materiali cosmici. Ma lentamente qualcosa cambia: il discorso scientifico si riempie di dettagli emotivi, i gesti diventano coreografia e la voce scivola verso il canto.

In questo passaggio dalla razionalità alla performance, la catastrofe cosmica diventa metafora delle fratture improvvise della vita, come la fine inattesa di una relazione o un evento capace di cambiare radicalmente il nostro percorso.

Lo spettacolo costruisce così un confronto tra linguaggi e mondi apparentemente lontani: scienza e amore, divulgazione e intrattenimento, teatro e danza.

Il musical come forza imprevedibile sulla scena

Uno degli elementi più originali di Asteroide è l’irruzione del musical all’interno della narrazione. Questa forma di intrattenimento, tipica del teatro popolare del Novecento, diventa nello spettacolo un dispositivo teatrale da analizzare e trasformare.

Proprio come un asteroide che attraversa il cielo, il musical invade la scena improvvisamente, costringendo il performer a passare dal racconto scientifico a un’esplosione di canto e movimento.

Le musiche e le canzoni originali sono realizzate in collaborazione con Luca Scapellato (LSKA), che firma il paesaggio sonoro dello spettacolo.

Tra ossa di dinosauro, grotte ricche di iridio – l’elemento chimico che segna l’impatto cosmico sulla Terra – e ricordi sentimentali, lo spettacolo costruisce una riflessione sulla capacità della vita di reinventarsi anche dopo le catastrofi.

Incontro con l’artista prima dello spettacolo

In occasione della serata, alle ore 19 nel foyer del Teatro Camploy, si terrà un incontro aperto al pubblico con la compagnia.

L’appuntamento offrirà agli spettatori un momento di dialogo informale con gli artisti, per approfondire i temi dello spettacolo, il processo creativo e la ricerca scenica che ha portato alla nascita di Asteroide.

L’iniziativa rafforza lo spirito della rassegna “L’Altro Teatro – Come As You Are”, che immagina il teatro come uno spazio aperto e accogliente, in cui il pubblico può partecipare senza barriere o codici prestabiliti.

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