Un gesto vandalico ha colpito una troupe televisiva nel cuore di Padova. Un’auto di servizio dell’emittente Telenuovo, utilizzata dalla redazione del TgPadova, è stata imbrattata con una scritta offensiva mentre i giornalisti si trovavano in città per realizzare alcuni servizi.
Il veicolo era stato lasciato parcheggiato in piazza delle Erbe, una delle aree più frequentate del centro storico. Quando la troupe ha fatto ritorno al mezzo al termine del lavoro, ha scoperto che qualcuno aveva tracciato sul paraurti posteriore una frase con una bomboletta spray nera. La scritta riportava parole pesanti e offensive: “Giornalista terrorista”.
L’episodio ha suscitato immediata preoccupazione all’interno dell’emittente televisiva. La direzione di Telenuovo ha reso noto di aver presentato una denuncia alle autorità competenti, avviando così l’iter necessario per fare luce sull’accaduto. Nel frattempo, le forze dell’ordine hanno avviato gli accertamenti per individuare i responsabili del gesto e ricostruire nel dettaglio la dinamica dei fatti.
Secondo quanto emerso, il danneggiamento sarebbe avvenuto proprio mentre la troupe del telegiornale era impegnata a svolgere la propria attività professionale in città. Il mezzo, utilizzato quotidianamente per gli spostamenti della redazione e per il trasporto delle attrezzature tecniche, è stato quindi preso di mira durante l’assenza dei giornalisti.
L’atto vandalico ha immediatamente generato reazioni nel mondo istituzionale. Tra le prime prese di posizione c’è quella del presidente della Camera dei deputati Lorenzo Fontana, che ha espresso una netta condanna per quanto accaduto.
“Esprimo ferma condanna per l’atto vandalico ai danni del mezzo di Telenuovo, con parole irricevibili all’indirizzo dei giornalisti – ha dichiarato Fontana –. Rivolgo la mia solidarietà alla troupe e a tutta l’emittente. Si tratta di un attacco grave agli operatori dell’informazione, che non ha nulla a che vedere con la dialettica democratica”.
All’episodio sono seguiti anche messaggi di vicinanza da parte delle istituzioni regionali del Veneto. Diversi rappresentanti politici hanno voluto manifestare sostegno ai professionisti coinvolti e condannare con fermezza il gesto.
Tra questi, il presidente della Regione Veneto Alberto Stefani, che ha commentato l’accaduto definendolo un nuovo episodio di intolleranza nei confronti di chi svolge il lavoro di informare i cittadini. “Un nuovo sgradevole episodio di vandalismo e intolleranza nei confronti dei professionisti dell’informazione si registra anche nel nostro Veneto – ha dichiarato –. Esprimo vicinanza e piena solidarietà alla troupe di Telenuovo, la cui vettura di servizio è stata imbrattata con una scritta oltraggiosa”.
Parole altrettanto dure sono arrivate anche dal presidente del Consiglio regionale Luca Zaia, che ha stigmatizzato l’azione definendola un comportamento grave e ingiustificabile. Zaia ha parlato di “un atto vile e inaccettabile, di una sconcertante stupidità”, sottolineando la necessità di tutelare il lavoro dei giornalisti e la libertà di informazione.
Nel frattempo, le indagini proseguono per individuare gli autori del gesto. Gli investigatori stanno valutando eventuali sistemi di videosorveglianza presenti nella zona di piazza delle Erbe, oltre a raccogliere possibili testimonianze utili a ricostruire quanto accaduto nelle ore in cui l’auto è rimasta parcheggiata.
L’episodio ha riacceso l’attenzione sul tema della sicurezza dei professionisti dell’informazione e sul rispetto del lavoro giornalistico. Le autorità competenti stanno ora lavorando per identificare i responsabili del danneggiamento e accertare eventuali responsabilità penali legate all’atto vandalico.