Terremoto profondo al largo della Campania avvertito anche a Verona

Scossa di magnitudo 5.9 registrata nella notte del 10 marzo a oltre 400 chilometri di profondità: segnalazioni anche dal nord Italia e ritardi sulla rete ferroviaria nell’area di Napoli

terremoto

Un terremoto di magnitudo 5.9 è stato registrato nella notte del 10 marzo alle ore 00:03 al largo della costa campana, un evento sismico che, nonostante la notevole distanza dall’epicentro per molte città italiane, è stato avvertito in diverse aree del Paese. Tra queste anche Verona, dove numerosi cittadini hanno riferito di aver percepito chiaramente la scossa.

Secondo i dati diffusi dall’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), il terremoto si è verificato a una profondità particolarmente elevata, circa 414 chilometri, una quota molto più profonda rispetto alla maggior parte dei terremoti che interessano il territorio italiano. In genere, infatti, i fenomeni sismici nel Paese si originano nella crosta superiore della Terra, a profondità decisamente inferiori.

Proprio questa caratteristica rende l’evento della scorsa notte piuttosto particolare dal punto di vista geofisico. I terremoti così profondi tendono a propagare le onde sismiche su distanze molto più ampie, rendendo possibile la percezione del movimento del terreno anche in regioni molto lontane dal punto in cui si è verificato il fenomeno.

A Verona diverse segnalazioni sono arrivate nel corso della notte. Alcuni residenti hanno riferito di aver avvertito un lieve tremore nelle abitazioni, in particolare nelle zone centrali della città e nell’area di Montorio. Le testimonianze sono giunte anche alla redazione de L’Arena, dove diversi lettori hanno raccontato di essersi svegliati a causa del movimento percepito.

Non risultano al momento segnalazioni di danni nel territorio veronese, ma l’evento ha comunque attirato l’attenzione di molti cittadini che hanno condiviso la propria esperienza nelle ore successive alla scossa.

Gli effetti più concreti si sono registrati invece nell’area campana, in particolare nella zona dei Campi Flegrei e nella rete ferroviaria che collega il nord di Napoli con il resto del Paese. Il traffico ferroviario ha subito rallentamenti e disagi a seguito della scossa, con ripercussioni soprattutto sui collegamenti verso nord.

I treni in transito tra Salerno e Napoli Centrale diretti verso il nord Italia stanno viaggiando con ritardi compresi tra i 25 e i 100 minuti, secondo le informazioni diffuse nelle ore successive all’evento. Le comunicazioni nelle principali stazioni ferroviarie, tra cui anche quella di Roma Termini, hanno segnalato ai passeggeri ritardi, variazioni di percorso e alcune cancellazioni.

Situazioni di questo tipo sono abbastanza comuni dopo eventi sismici di una certa intensità. Le procedure di sicurezza prevedono infatti controlli tecnici sulle infrastrutture ferroviarie, come binari e linee elettriche, per verificare che non vi siano danni strutturali prima di ripristinare la normale circolazione dei convogli.

Il terremoto della notte del 10 marzo rappresenta quindi un fenomeno significativo soprattutto per la sua profondità. Una scossa localizzata a oltre 400 chilometri sotto la superficie terrestre è un evento relativamente raro nel contesto italiano, anche se non del tutto sconosciuto nella dinamica geologica del Mediterraneo.

La combinazione tra forte magnitudo e grande profondità ha consentito alle onde sismiche di diffondersi su un’area molto vasta, motivo per cui la scossa è stata avvertita anche a centinaia di chilometri di distanza dall’epicentro. Le numerose segnalazioni arrivate da diverse città testimoniano proprio questa ampia propagazione del fenomeno.

Nelle prossime ore gli istituti di monitoraggio continueranno ad analizzare i dati registrati dalle stazioni sismiche per comprendere con maggiore precisione le caratteristiche dell’evento e la dinamica che lo ha generato.

Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments

Articoli correlati

Arena di Verona Olimpiadi Paraolimpiadi
Dal 21 marzo tornano le visite all’anfiteatro simbolo della città dopo gli eventi olimpici...
Guardia di finanza
Intervento a Borgo Roma dopo una segnalazione: arrestato un uomo evaso dai domiciliari...
Identificata grazie alle telecamere dopo pagamenti fraudolenti ai danni di una dipendente...

Altre notizie