Il territorio veronese si prepara al confronto pubblico sulla riforma costituzionale della giustizia con una serie di incontri dedicati all’approfondimento dei contenuti del referendum. L’obiettivo delle iniziative è offrire ai cittadini strumenti informativi utili per comprendere i punti centrali della riforma e affrontare la consultazione con maggiore consapevolezza.
Nei prossimi giorni sono infatti previsti diversi appuntamenti tra la città di Verona e la provincia, con la partecipazione di magistrati, esperti del settore e rappresentanti delle istituzioni. Gli incontri si inseriscono nel dibattito nazionale sulla riforma dell’ordinamento giudiziario e mirano a stimolare il confronto tra diverse posizioni.
Il primo evento in programma si svolgerà mercoledì 11 marzo alle 20.30 nel quartiere Orti di Spagna, presso la casa di quartiere Baleno in via Re Pipino 3/A. L’iniziativa è promossa dall’associazione Traguardi e sarà dedicata all’analisi delle ragioni contrarie alla riforma costituzionale.
Durante la serata interverrà Hans Roderich Blattner, magistrato e sostituto procuratore a Vicenza, che fa parte del comitato “Giusto dire No”. Nel corso dell’incontro verranno esaminate le principali criticità del testo della riforma e il possibile impatto sull’organizzazione della giustizia italiana. Al dibattito parteciperanno anche Giacomo Cona e Nicola Caineri Zenati, che contribuiranno all’approfondimento dei temi legati alla consultazione referendaria.
Sempre nella giornata di mercoledì 11 marzo è previsto un secondo appuntamento in provincia. Alle 20.45 la Sala Civica di via Cavour 1 a Isola della Scala ospiterà l’incontro pubblico intitolato “Referendum Giustizia 2026 – Per un voto consapevole e responsabile”.
L’evento è stato organizzato con l’intento di spiegare ai cittadini i contenuti della riforma costituzionale e le modifiche previste per il sistema giudiziario. Protagonista della serata sarà Elvira Vitulli, magistrata e sostituto procuratore della Procura di Verona, che dialogherà con il consigliere regionale Gianpaolo Trevisi. Il confronto offrirà un’occasione per analizzare il testo della riforma e rispondere ai dubbi dei cittadini in vista del voto.
Un terzo momento di approfondimento si terrà invece sabato 14 marzo alle 17.30 nella Biblioteca Capitolare di Verona, nell’ambito dell’iniziativa “Parliamone. In dialogo con il presente”. L’incontro, intitolato “Il Referendum spiegato”, sarà dedicato a un’analisi delle diverse posizioni emerse nel dibattito pubblico.
A guidare il confronto sarà Bruno Fasani, presidente della Fondazione Biblioteca Capitolare, che dialogherà con i magistrati Andrea Mirenda e Roberto Fontana. L’obiettivo dell’incontro è presentare in modo chiaro le motivazioni a favore e contro la riforma, offrendo al pubblico una panoramica completa per comprendere le implicazioni del referendum.
La partecipazione all’evento è gratuita fino a esaurimento dei posti disponibili, ma è consigliata la prenotazione contattando il numero 331-5946961 oppure scrivendo all’indirizzo info@bibliotecacapitolare.it.
Sempre nella giornata di sabato 14 marzo è prevista anche un’iniziativa di informazione e confronto organizzata dal sindacato Ugl Verona. Dalle 8 alle 13 in piazza Garibaldi a Legnago sarà allestito un gazebo dedicato alla promozione del Sì al referendum sulla giustizia, con particolare riferimento al tema della separazione delle carriere dei magistrati.
Secondo quanto dichiarato dal segretario provinciale Ugl Verona Alberto Pietropoli, la riforma rappresenterebbe un passaggio importante per migliorare il rapporto tra cittadini e sistema giudiziario. L’obiettivo, ha spiegato, sarebbe quello di rafforzare l’equilibrio tra accusa e difesa e aumentare la fiducia dei cittadini nelle istituzioni giudiziarie.
Le iniziative organizzate nei prossimi giorni tra Verona e provincia testimoniano quindi la volontà di favorire un dibattito pubblico ampio e informato su uno dei temi più rilevanti per il sistema istituzionale italiano, offrendo ai cittadini occasioni di confronto diretto con magistrati ed esperti.