Una serata di musica dal vivo pensata per unire spettacolo, solidarietà e impegno sociale. Venerdì 13 marzo alle ore 20.30 il teatro Camploy di Verona, in via Cantarane 32, ospiterà il concerto benefico “On stage for your future”.
L’evento è organizzato da Cantiere Futuro ETS, realtà guidata da Stefano Lapi e impegnata nel sostegno e nello sviluppo personale dei giovani, in co-organizzazione con la Circoscrizione 1^ del Comune di Verona.
L’obiettivo della serata è raccogliere fondi per sostenere le attività dell’associazione all’interno dell’ospedale Santa Giuliana, struttura dedicata alla salute mentale di adolescenti e adulti.
Sul palco tribute band dedicate a Depeche Mode e Oasis
Il programma della serata sarà interamente dedicato alla musica live, con l’esibizione di due tribute band del territorio che porteranno sul palco i brani di due grandi icone della musica internazionale.
Ad aprire lo spettacolo saranno i Freemode, band che rende omaggio ai Depeche Mode. Il gruppo, composto da Marco Hrabar alla voce, Claudio Vinco alle chitarre, Flavio “Ago” Agostini alla batteria e Maurilio “Il Fletcher” Zago alle tastiere, proporrà un repertorio che attraversa le diverse fasi della carriera della storica band britannica.
Synth-pop anni ’80, sonorità elettroniche e atmosfere dark saranno reinterpretate con energia e grande attenzione ai dettagli, per ricreare le emozioni dei concerti originali.
Sul palco saliranno anche i Robosis, protagonisti di un progetto musicale dedicato agli Oasis. Il gruppo proporrà una versione unplugged e più intima del repertorio della celebre band britpop.
Con la voce di Matteo Bonini accompagnata da Luca Tamani alla chitarra, Federico Foto alle tastiere e Mattia Zandonà alla batteria, lo spettacolo offrirà un viaggio tra melodie senza tempo e testi iconici della musica britannica.
Un evento per sostenere i giovani e il benessere mentale
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di promuovere il benessere mentale e la crescita personale dei giovani, sostenendo i progetti sviluppati da Cantiere Futuro ETS.
“Un appuntamento benefico di particolare interesse – ha sottolineato l’assessore al Decentramento Federico Benini – che permette di sostenere concretamente una realtà del Terzo settore impegnata ad aiutare giovani in difficoltà”.
Anche la consigliera comunale delegata alla Rete Città Sane Verona, Annamaria Molino, ha evidenziato il valore sociale dell’iniziativa: la raccolta fondi permetterà di continuare a realizzare laboratori e attività dedicate ai ragazzi ospitati all’interno dell’ospedale Santa Giuliana, promuovendo inclusione e opportunità di crescita.
I progetti di Cantiere Futuro ETS
Cantiere Futuro ETS è un’associazione che sviluppa interventi educativi e culturali per favorire l’inclusione e la reintegrazione sociale dei giovani, in particolare di quelli che vivono situazioni di fragilità.
Tra le iniziative principali c’è WE ARE on stage, laboratorio di teatro sociale che utilizza il linguaggio teatrale come strumento di espressione, relazione e crescita personale.
L’associazione ha inoltre avviato nuove attività esperienziali, come il laboratorio “Riequilibrare mente e corpo”, realizzato in collaborazione con Dojo Kai Verona, che utilizza le arti marziali per favorire equilibrio psicofisico e consapevolezza.
Il ruolo dell’ospedale Santa Giuliana
Le attività sostenute dall’evento si svolgono all’interno dell’ospedale Santa Giuliana di Verona, struttura dell’Istituto Sorelle della Misericordia dedicata alla cura della salute mentale di adolescenti e adulti.
L’ospedale è Centro di riferimento regionale per la psichiatria adolescenziale e opera in convenzione con il Servizio Sanitario Nazionale. L’approccio terapeutico si basa su percorsi personalizzati che mirano non solo alla riduzione dei sintomi ma anche al recupero dell’autonomia e del benessere della persona.
Una serata per la città
L’evento è sostenuto dall’assessorato al Decentramento del Comune di Verona, dalla Rete Città Sane Verona e da diversi partner privati tra cui Gruppo Alperia, BVR Banca Veneto Centrale, Dolomiti Energypoint di Bussolengo e Confaverona.
La serata del 13 marzo sarà quindi un momento di spettacolo e partecipazione per tutta la cittadinanza, con l’obiettivo di trasformare la musica in uno strumento concreto di solidarietà.