Imprese a Verona: una su cinque è guidata da donne

I dati della Camera di Commercio mostrano una crescita dell’imprenditoria femminile nel territorio scaligero, con risultati superiori alla media regionale.

Camera di Commercio di Verona

A Verona l’imprenditoria femminile continua a rafforzarsi e rappresenta una componente sempre più rilevante del tessuto economico locale. Secondo le elaborazioni del Servizio Studi e Ricerca della Camera di Commercio, al 31 dicembre 2025 le imprese guidate da donne in provincia sono 18.661, pari al 20,8% del totale delle attività registrate.

Il dato evidenzia un progresso significativo nel tempo. Dieci anni fa, nel 2015, la quota delle imprese femminili si attestava al 19,4%, segno di una crescita graduale ma costante della presenza delle donne nel mondo imprenditoriale. Questo risultato consente a Verona di superare leggermente la media regionale del Veneto, ferma al 20,6%, e di collocarsi tra le province più dinamiche sotto questo profilo.

Nel panorama veneto, infatti, Verona si posiziona al terzo posto per incidenza di imprese femminili, preceduta soltanto da Rovigo e Belluno. Il fenomeno non riguarda soltanto l’aumento numerico delle attività guidate da donne, ma anche un cambiamento nella loro struttura organizzativa.

Negli ultimi anni si è registrata una trasformazione significativa nel modo in cui le imprenditrici organizzano le proprie aziende. Le società di capitale a guida femminile sono cresciute del 3,19% nell’ultimo anno, segnale di un’evoluzione verso modelli imprenditoriali più strutturati e competitivi rispetto alle forme tradizionali di impresa individuale.

Il ruolo centrale del settore dei servizi

Analizzando i comparti economici in cui operano le imprenditrici veronesi emerge una forte presenza nel settore terziario. I servizi rappresentano quasi il 40% delle imprese femminili, confermandosi il principale ambito di attività e l’unico comparto che continua a registrare una crescita costante, con un incremento dell’1,8%.

Se invece si osserva il peso delle imprese guidate da donne all’interno dei singoli settori economici provinciali, il primato spetta all’alloggio e alla ristorazione, dove circa il 32% delle aziende è guidato da imprenditrici. Si tratta di un comparto storicamente legato al turismo e alla ricettività, elementi centrali nell’economia veronese.

Un ruolo rilevante è mantenuto anche dall’agricoltura, che conta il 15,1% di imprese femminili, mentre il commercio registra una presenza del 20,5%, pur mostrando una lieve diminuzione rispetto all’anno precedente.

Il divario nei ruoli di leadership

Nonostante la crescita delle imprese guidate da donne, i dati evidenziano ancora una distanza significativa quando si analizzano le posizioni di vertice. Le donne occupano infatti solo il 27% delle cariche imprenditoriali complessive, dimostrando come la parità di genere nei ruoli decisionali sia ancora lontana.

La presenza femminile risulta particolarmente forte tra i soci, dove raggiunge il 40,2%, ma diminuisce sensibilmente quando si considerano incarichi con maggiore responsabilità gestionale. Le amministratrici rappresentano il 23,8% del totale, mentre le titolari d’impresa sono il 25,8%.

Secondo Roberta Girelli, presidente del Comitato per la Promozione dell’imprenditoria femminile della Camera di Commercio di Verona, la piena partecipazione delle donne all’economia rappresenta un elemento strategico per lo sviluppo del territorio. Il percorso verso una reale parità nei ruoli di leadership, tuttavia, richiede ancora interventi capaci di ridurre le barriere che limitano l’accesso femminile alle posizioni apicali.

Giovani e imprenditrici straniere trainano il cambiamento

Un segnale incoraggiante arriva dalle nuove generazioni. Tra gli imprenditori under 29 la quota femminile raggiunge il 30,6%, una percentuale nettamente superiore alla media generale registrata nel sistema imprenditoriale provinciale.

Accanto al contributo delle giovani imprenditrici, un ruolo importante è svolto anche dalle donne nate all’estero. Sono oltre 4.500 le imprenditrici straniere attive nella provincia di Verona, pari a circa il 12% del totale delle imprese femminili.

Le nazionalità più rappresentate sono Romania, Cina e Moldavia, comunità che negli ultimi anni hanno sviluppato un forte dinamismo imprenditoriale sul territorio. Le imprenditrici straniere presentano inoltre un profilo anagrafico mediamente più giovane rispetto alle colleghe italiane.

Tra le titolari provenienti da Paesi extra Unione Europea, oltre il 67% ha meno di 50 anni, un elemento che evidenzia come la componente internazionale possa contribuire al rinnovamento generazionale dell’imprenditoria locale.

Nel complesso, i dati della Camera di Commercio indicano come l’imprenditoria femminile stia assumendo un ruolo sempre più centrale nell’economia veronese, sia in termini numerici sia per capacità di innovazione e apertura verso nuovi modelli di impresa.

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