A Verona si prepara una nuova fase per uno dei luoghi più iconici e visitati della città. Dal 1° aprile entreranno in vigore nuove modalità di accesso al Cortile e alla Casa di Giulietta, con l’obiettivo di migliorare la gestione dei flussi turistici e offrire ai visitatori un’esperienza più organizzata e coinvolgente.
Il cambiamento arriva dopo la firma di un accordo ufficiale tra Comune di Verona, Società Teatro Nuovo srl e Fondazione Atlantide – Teatro Stabile di Verona, che stabilisce un nuovo modello di gestione e accoglienza del celebre sito legato al mito di Romeo e Giulietta.
Una delle principali novità riguarda l’accesso all’area. L’ingresso non avverrà più direttamente dal cortile, ma passerà dal Teatro Nuovo, situato in Piazzetta Navona. Qui i visitatori verranno accolti da personale multilingue e da uno spazio introduttivo dedicato alla storia e alla tradizione letteraria che ha reso celebre in tutto il mondo la vicenda degli innamorati raccontata da William Shakespeare.
Secondo l’amministrazione comunale, questa scelta rappresenta una risposta concreta ai problemi di sovraffollamento che per anni hanno interessato il cortile e le strade limitrofe. Il nuovo percorso consentirà infatti di distribuire meglio i flussi di visitatori, garantendo un’esperienza più ordinata e qualitativamente migliore.
Un ulteriore elemento centrale del nuovo sistema sarà la prenotazione online. Nei prossimi giorni sarà infatti possibile riservare gli slot di visita attraverso il sito ufficiale dedicato ai biglietti. Il portale è attualmente in fase di aggiornamento per consentire la gestione delle prenotazioni e organizzare gli ingressi a fasce orarie.
L’iniziativa rappresenta anche il primo passo di un progetto più ampio di riqualificazione dell’area. L’assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune ha annunciato l’intenzione di avviare un concorso di idee per ripensare l’intero complesso dedicato a Giulietta, con l’obiettivo di trasformarlo in uno spazio culturale innovativo e di riferimento a livello europeo.
L’intenzione dell’amministrazione è quella di valorizzare in modo più moderno il mito shakespeariano, superando l’idea di una semplice visita rapida e trasformando il sito in un’esperienza culturale più completa. Il progetto punta quindi a rafforzare il valore storico e simbolico del luogo, rendendolo un punto di riferimento per il turismo internazionale e per la promozione culturale della città.
Anche i partner coinvolti nell’accordo hanno sottolineato l’importanza della collaborazione. La Fondazione Atlantide – Teatro Stabile di Verona ha evidenziato come l’intesa rappresenti un’opportunità non solo per la gestione del sito, ma anche per la valorizzazione dell’offerta culturale cittadina. La Società Teatro Nuovo, che vanta una lunga tradizione di attività culturali a Verona, ha invece ricordato come questo nuovo progetto si inserisca in una storia di collaborazione con la città che dura da oltre un secolo.
Parallelamente alle novità organizzative, sono stati definiti anche i prezzi dei biglietti. Il percorso che include il passaggio dal Teatro Nuovo al Cortile di Giulietta avrà un costo di 5 euro, mentre per accedere anche alla Casa di Giulietta il prezzo sarà di 12 euro per il percorso completo.
Sono previste diverse categorie di ingresso gratuito. I bambini fino a cinque anni, le persone con disabilità munite di Disability Card con accompagnatore e le guide turistiche che accompagnano gruppi potranno accedere senza pagare il biglietto. Anche i possessori della VeronaCard potranno visitare gratuitamente il sito, purché effettuino la prenotazione tramite il portale ufficiale.
In vista della stagione turistica primaverile, sono state inoltre annunciate aperture straordinarie il 5 e il 6 aprile 2026, in concomitanza con le festività pasquali. L’obiettivo è accogliere l’aumento previsto di visitatori e garantire una gestione efficiente dei flussi.
Con queste novità, Verona punta a migliorare la fruizione di uno dei suoi simboli più conosciuti nel mondo, cercando di coniugare tutela del patrimonio, organizzazione dei visitatori e valorizzazione culturale.