La mostra “Winter games! Gli sport invernali. Fotografie dagli archivi LIFE 1936-1972”, ospitata al Centro Internazionale di Fotografia agli Scavi Scaligeri di Verona, si arricchisce con un ciclo di incontri dedicati all’approfondimento dei temi legati allo sport, alla fotografia e alla cultura visiva.
Il programma propone momenti di dialogo, riflessione e confronto con docenti, esperti e professionisti del settore che accompagneranno il pubblico nella lettura delle immagini esposte. Gli incontri sono pensati per ampliare l’esperienza della visita, affrontando argomenti che spaziano dal rapporto tra sport e paesaggio alla fotografia sportiva, fino all’educazione e al fotogiornalismo.
Il ciclo di talk, iniziato il 27 febbraio, proseguirà fino a maggio e rappresenta un’importante occasione per approfondire il contesto storico, culturale e sociale raccontato dalle immagini della celebre rivista LIFE.
I prossimi appuntamenti del ciclo di incontri
Il calendario degli incontri prevede diversi appuntamenti che offriranno al pubblico prospettive differenti sul mondo dello sport e della rappresentazione visiva.
Il 13 marzo alle ore 18 si terrà l’incontro “Fotografare lo sci”, con la partecipazione di Aldo Martinuzzi e Lorenzo Fabiano, presso gli Scavi Scaligeri in Cortile Mercato Vecchio 8. Martinuzzi, fotografo professionista freelance, ha documentato lo sport ai massimi livelli per riviste e giornali di prestigio, realizzando reportage e mostre premiate a livello internazionale. L’appuntamento racconterà il rapporto tra fotografia e sport, partendo dagli scatti in bianco e nero della vita di paese fino all’esperienza nel mondo dello sport professionistico.
Il 27 marzo alle ore 18 sarà la volta dell’incontro “Costruire per restare. Le buone pratiche per un’architettura di montagna sostenibile”, con l’architetto Simone Cola, presidente dell’Associazione Architetti Arco Alpino, in dialogo con Giorgio Azzoni, docente di Architettura Contemporanea all’Accademia SantaGiulia. Il confronto analizzerà il tema della sostenibilità nelle aree montane, riflettendo sulla necessità di progettare infrastrutture che rispettino il territorio e rafforzino la resilienza dei paesaggi alpini.
Fotografia, immagine e movimento nella cultura visiva
Il 17 aprile alle ore 18 il pubblico potrà partecipare all’incontro “Iconokesi. La rappresentazione del movimento dalle immagini statiche alle dinamiche”, con Andrea Pinotti, professore ordinario di Estetica e Teorie dell’immagine all’Università degli Studi di Milano.
Pinotti è uno dei principali studiosi italiani nel campo della cultura visuale e delle teorie dell’immagine. Nel corso dell’incontro verranno approfondite le modalità con cui l’immagine rappresenta il movimento, esplorando il passaggio dalle fotografie statiche alle forme visive dinamiche contemporanee.
Sport ed educazione al centro dell’ultimo incontro
Il ciclo di appuntamenti si concluderà il 14 maggio alle ore 18 con l’incontro “Non mi diverto più: fra sport e educazione”, tenuto dal medico e giornalista Paolo Crepaz presso la Scuola Valerio Catullo di Verona.
Nel corso dell’intervento verrà affrontato il tema del rapporto tra sport e formazione personale, interrogandosi sul significato della competizione e sul valore educativo di errori e sconfitte. L’obiettivo è riflettere su come lo sport possa diventare uno strumento di crescita e di educazione, oltre che una semplice attività agonistica.
La mostra Winter Games e gli archivi fotografici LIFE
La mostra “Winter games! Gli sport invernali. Fotografie dagli archivi LIFE 1936-1972” nasce da un’idea di Giuseppe Ceroni ed è curata da Simone Azzoni. L’esposizione è promossa dal Comune di Verona e prodotta da Silvana Editoriale, in collaborazione con PEP Artists e Grenze Arsenali Fotografici.
Il progetto porta agli Scavi Scaligeri circa cento fotografie provenienti dagli archivi della storica rivista LIFE, uno dei magazine fotografici più influenti del Novecento. Molte delle immagini esposte sono inedite e offrono uno sguardo potente sul mondo degli sport invernali.
Il percorso espositivo attraversa quasi quarant’anni di storia, dalle Olimpiadi di Garmisch-Partenkirchen del 1936 fino a quelle di Sapporo del 1972, passando per la storica edizione di Cortina 1956. Le fotografie raccontano lo sport come spettacolo, esperienza collettiva e riflesso delle trasformazioni sociali e geopolitiche del Novecento.