A Verona la qualità dell’aria registra un miglioramento: da sabato 7 marzo il livello di PM10 rientra nella fascia verde, segnando un alleggerimento delle misure temporanee adottate nei giorni precedenti per contrastare l’inquinamento atmosferico.
Il ritorno alla situazione ordinaria è stato determinato dai dati rilevati dalla stazione fissa di monitoraggio del Giarol Grande, che ha registrato concentrazioni giornaliere di polveri sottili inferiori alla soglia di 50 microgrammi per metro cubo, valore limite stabilito dalla normativa.
Meno restrizioni alla circolazione
Con il rientro nella fascia verde si riducono le limitazioni alla circolazione per alcune categorie di veicoli più inquinanti. Tra le principali novità c’è anche il ripristino della circolazione per i mezzi che utilizzano il sistema Move-In (Monitoraggio dei Veicoli Inquinanti), il dispositivo che consente ai veicoli soggetti a limitazioni di circolare entro un determinato numero di chilometri annui.
Il miglioramento della qualità dell’aria riguarda anche le disposizioni relative al riscaldamento degli edifici. La temperatura massima consentita negli edifici residenziali e negli edifici pubblici potrà tornare a 19 °C, rispetto al limite ridotto di 18 °C previsto durante le fasi di emergenza per l’inquinamento.
Attenzione comunque alta
Nonostante il rientro nei parametri di sicurezza, l’amministrazione comunale invita comunque i cittadini a mantenere comportamenti responsabili per limitare la formazione di polveri sottili, che tendono ad accumularsi negli strati bassi dell’atmosfera e possono avere conseguenze sulla salute, soprattutto per le persone più fragili.
Tra le raccomandazioni principali resta quella di ridurre l’utilizzo dell’auto privata, preferendo quando possibile il trasporto pubblico o forme di mobilità sostenibile.
Le buone pratiche consigliate
Per contribuire al mantenimento di livelli di qualità dell’aria accettabili, il Comune ricorda alcune buone pratiche quotidiane che possono aiutare a limitare le emissioni inquinanti.
Tra queste rientra l’abitudine di spegnere sempre il motore durante le soste, anche nel caso di carico e scarico merci o durante l’attesa dei passeggeri. Un’altra indicazione riguarda la gestione del riscaldamento domestico: la temperatura dovrebbe essere mantenuta entro i 19 °C negli edifici residenziali e a 17 °C negli ambienti produttivi, limitando le ore di accensione quando possibile.
Particolare attenzione viene posta anche sull’uso di stufe e caminetti a legna o pellet, che dovrebbero essere evitati se dotati di una classe emissiva inferiore a tre stelle e se è disponibile un altro sistema di riscaldamento.
Stop ai roghi all’aperto
Tra le regole più importanti resta il divieto di bruciare ramaglie, foglie e altri residui vegetali all’aperto, pratica che contribuisce in modo significativo all’aumento delle polveri sottili nell’aria.
Il rispetto di queste indicazioni, sottolinea l’amministrazione, è fondamentale per proteggere la salute pubblica e mantenere sotto controllo i livelli di inquinamento, soprattutto nei mesi invernali quando le condizioni atmosferiche favoriscono il ristagno degli inquinanti.
Il ritorno alla fascia verde rappresenta quindi un segnale positivo per la qualità dell’aria a Verona, ma resta necessario continuare ad adottare comportamenti responsabili per evitare nuovi superamenti dei limiti di PM10.