Contaminazioni musicali 2026: tre concerti al Teatro Romano

Paolo Fresu con il P.A.F. Trio, i White Lies e Dulce Pontes protagonisti della rassegna estiva dell’Estate Teatrale Veronese

La rassegna Contaminazioni Musicali 2026 arricchisce il programma dell’Estate Teatrale Veronese con tre nuovi appuntamenti che porteranno al Teatro Romano artisti di fama internazionale e protagonisti della scena musicale contemporanea.

Ideata da Eventi Verona Srl, la rassegna si distingue per la capacità di mettere in dialogo generi, culture e stili musicali differenti, offrendo al pubblico un viaggio tra jazz, indie rock e musica d’autore internazionale.

Il calendario prevede tre concerti: il 27 giugno con il P.A.F. Trio, il 29 giugno con i White Lies e il 5 luglio con Dulce Pontes. Tre serate che promettono di unire virtuosismo, energia e grande intensità artistica in uno dei luoghi più suggestivi della città.

La reunion del P.A.F. Trio apre la rassegna

Ad aprire la rassegna, 27 giugno 2026, sarà il P.A.F. Trio, formato da Paolo Fresu, Antonello Salis e Furio Di Castri, considerato uno dei gruppi più importanti del jazz italiano contemporaneo.

Il ritorno sul palco di questo ensemble rappresenta una reunion molto attesa dagli appassionati, che potranno riascoltare dal vivo uno dei “super-gruppi” più influenti della scena jazz italiana tra gli anni Novanta e i primi Duemila.

Fondato nel 1995, il trio ha conquistato pubblico e critica grazie a una musica capace di fondere influenze mediterranee, africane e sudamericane, creando un linguaggio sonoro originale e ricco di improvvisazioni.

Tra i lavori più rappresentativi del gruppo figurano “Hands” (1996) e “Morph” (2004). Il concerto veronese offrirà quindi l’occasione di rivivere l’energia e la creatività che hanno reso il P.A.F. Trio un punto di riferimento nel panorama jazz europeo.

Paolo Fresu, Antonello Salis e Furio Di Castri

Il trio riunisce tre protagonisti assoluti della musica jazz.

Paolo Fresu, trombettista e compositore sardo, è uno dei musicisti italiani più conosciuti a livello internazionale. Con oltre quarant’anni di carriera e centinaia di registrazioni discografiche, è anche direttore del festival Time in Jazz e presidente della Federazione del Jazz Italiano.

Antonello Salis, pianista e fisarmonicista, è considerato tra i più grandi solisti del jazz europeo. La sua carriera è caratterizzata da una forte sperimentazione sonora e da collaborazioni con importanti artisti internazionali, oltre ai riconoscimenti ricevuti come il Django d’Or e il premio Top Jazz della rivista Musica Jazz.

Completa il trio Furio Di Castri, contrabbassista milanese con una lunga carriera internazionale e collaborazioni con musicisti come Chet Baker ed Enrico Rava. Docente al Conservatorio di Torino, è attivo anche nella composizione e nella direzione artistica di festival.

I White Lies portano l’indie rock britannico a Verona

Il 29 giugno 2026 il palco del Teatro Romano accoglierà i White Lies, band londinese tra le più influenti della scena indie rock britannica degli ultimi quindici anni.

Il gruppo, formato da Harry McVeigh, Charles Cave e Jack Lawrence-Brown, si è affermato nel panorama internazionale con il successo dell’album “To Lose My Life…” (2009), seguito da lavori come “Ritual” (2011).

Il loro sound combina chitarre potenti, atmosfere post-punk e sintetizzatori cinematografici, elementi che hanno contribuito a costruire un’identità musicale riconoscibile e intensa. L’ultimo lavoro, “Night Light” (2025), segna un ritorno a sonorità più organiche e dinamiche.

Dulce Pontes chiude la rassegna con il fascino del fado

La rassegna si concluderà il 5 luglio 2026 con Dulce Pontes, una delle voci più celebri della musica portoghese e del fado contemporaneo.

Con oltre 35 anni di carriera, la cantante è diventata famosa a livello internazionale grazie al brano “Canção do Mar” (1993) ed è considerata una delle principali eredi artistiche di Amália Rodrigues.

La sua formazione classica e le collaborazioni con artisti di fama mondiale – tra cui quella con Ennio Morricone per l’album “Focus” (2003) – l’hanno portata a esibirsi nei principali teatri e festival internazionali.

Al Teatro Romano Dulce Pontes sarà accompagnata da un quintetto musicale e proporrà alcuni dei brani più celebri del suo repertorio insieme a pezzi tratti dal suo ultimo album “Perfil”.

Il Teatro Romano luogo d’incontro tra culture musicali

Con la seconda edizione di Contaminazioni Musicali, il Teatro Romano di Verona si conferma uno spazio privilegiato per l’incontro tra culture, generazioni e linguaggi artistici.

La rassegna propone un percorso musicale che attraversa jazz, rock e world music, offrendo al pubblico l’opportunità di vivere concerti dal vivo in uno scenario storico unico.

I biglietti saranno disponibili su Ticketone e presso Box Office Live. Per informazioni è possibile contattare l’organizzazione tramite il sito www.eventiverona.it o scrivere a info@eventiverona.it

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