Pm10 oltre i limiti: Verona resta in allerta arancione

Limitazioni al traffico e nuove misure ambientali restano in vigore fino al prossimo bollettino Arpav previsto per il 6 marzo

Prosegue a Verona la fase di allerta arancione per l’inquinamento atmosferico, attiva dalla fine di febbraio a causa dei ripetuti superamenti dei livelli di polveri sottili. Le misure straordinarie resteranno in vigore almeno fino alla pubblicazione del prossimo bollettino di Arpav, atteso per venerdì 6 marzo.

Il sistema di monitoraggio dell’aria continua infatti a registrare valori elevati di particolato. In particolare, la centralina di rilevamento situata al Giarol Grande ha segnalato nuovi superamenti del limite giornaliero di Pm10, fissato dalla normativa a 50 microgrammi per metro cubo. La persistenza di queste condizioni ha portato al mantenimento delle restrizioni previste dal Piano regionale di Risanamento e Tutela dell’Atmosfera.

Con il livello di allerta arancione restano quindi attive limitazioni alla circolazione per diverse categorie di veicoli ritenuti più inquinanti. Il blocco riguarda le auto a benzina Euro 0, 1 e 2 delle categorie M e N, i veicoli diesel dalla classe Euro 0 alla Euro 5 della categoria M e quelli diesel da Euro 0 a Euro 4 della categoria N. Le restrizioni interessano anche i veicoli a metano o Gpl più datati, oltre ai motocicli con certificato di circolazione rilasciato prima del 1° gennaio 2000.

Le misure fanno parte delle disposizioni entrate in vigore a partire dal primo ottobre scorso, quando la Regione ha aggiornato il piano per la qualità dell’aria imponendo ai Comuni l’attivazione automatica dei blocchi del traffico nei periodi di maggiore inquinamento.

Accanto ai divieti sono previste diverse deroghe per consentire gli spostamenti indispensabili. Tra queste rientrano i lavoratori che, per distanza o per orari particolari di servizio, non possono utilizzare i mezzi pubblici. In questi casi la circolazione è consentita a condizione di possedere una dichiarazione del datore di lavoro che attesti il turno e la necessità dello spostamento.

Durante la giornata sono inoltre previste finestre temporali dedicate alle attività economiche. Le operazioni di carico e scarico merci sono consentite tra le 8.30 e le 11 e tra le 15 e le 17.30, su tutto il territorio comunale e nel rispetto delle indicazioni previste dall’ordinanza.

Sono esclusi dalle limitazioni diversi veicoli a basso impatto ambientale. Possono circolare le auto elettriche, ibride e quelle a benzina superiori alla classe Euro 2, oltre ai veicoli bifuel alimentati a Gpl o metano sopra Euro 2. Via libera anche al car pooling, cioè la condivisione dell’auto con più passeggeri a bordo.

Tra le altre deroghe figurano i veicoli utilizzati da persone con disabilità munite di contrassegno, i mezzi di soccorso e quelli dei medici in servizio o dei veterinari impegnati in visite urgenti. Sono inoltre consentiti gli spostamenti per il trasporto di bambini e ragazzi da e verso scuole e asili, limitatamente alla mezz’ora prima e dopo l’inizio o la fine delle lezioni e lungo il percorso casa-scuola.

L’ordinanza comunale introduce anche ulteriori restrizioni legate al riscaldamento domestico. Con l’allerta arancione è vietato utilizzare generatori di calore alimentati a biomassa legnosa con prestazioni inferiori alla classe energetica a quattro stelle, nel caso in cui sia disponibile un sistema alternativo di riscaldamento. Inoltre la temperatura massima degli edifici residenziali e pubblici deve essere ridotta di un ulteriore grado, passando da 19 a 18 gradi centigradi.

Tra le misure previste rientra anche il divieto di combustioni all’aperto, comprese quelle legate ad alcune attività agricole, salvo specifiche eccezioni stabilite dalle normative regionali.

Restano invece percorribili senza limitazioni alcune infrastrutture strategiche della viabilità urbana, tra cui la Tangenziale Est e la Tangenziale Sud, oltre ai tratti autostradali che attraversano il territorio comunale. Sono inoltre previsti percorsi dedicati per raggiungere Fiera, stadio e palazzetto dello sport partendo dalle tangenziali o dai caselli autostradali.

Il Comune invita i cittadini a limitare l’uso dei veicoli privati e a prestare attenzione alle attività che possono aumentare le emissioni di polveri inquinanti, in attesa dei prossimi dati sulla qualità dell’aria che determineranno l’eventuale modifica del livello di allerta.

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