Un intervento tempestivo dei carabinieri della Sezione Radiomobile di Verona ha portato all’arresto di un 59enne tunisino, già noto alle forze dell’ordine, accusato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’episodio si è verificato nella tarda mattinata del 2 marzo scorso nel parcheggio di un supermercato del centro cittadino.
Secondo quanto ricostruito, l’uomo aveva raggiunto l’area di sosta a bordo della propria auto, dove aveva incontrato un altro soggetto. L’incontro, avvenuto in apparenza con discrezione, avrebbe avuto come scopo la cessione di sostanza stupefacente. Il 59enne avrebbe infatti tentato di consegnare, attraverso il finestrino del veicolo, una busta in cellophane trasparente contenente eroina.
Il gesto non è passato inosservato ai militari dell’Arma, che in quel momento stavano transitando in zona per un servizio di controllo del territorio. Insospettiti dalla scena, i carabinieri si sono avvicinati rapidamente riuscendo a intervenire proprio mentre lo scambio stava per essere portato a termine. Alla vista delle divise, l’uomo avrebbe cercato di disfarsi della bustina, gettandola sul sedile anteriore dell’auto, ma il tentativo non è bastato a evitare il sequestro della sostanza.
Bloccati entrambi i soggetti, i militari hanno recuperato l’involucro che, a seguito delle verifiche, è risultato contenere eroina. L’attenzione degli investigatori si è poi concentrata sul veicolo e sugli effetti personali del 59enne.
La successiva perquisizione ha consentito di rinvenire anche 280 euro in contanti, somma ritenuta provento dell’attività di spaccio. Il denaro è stato sottoposto a sequestro insieme alla sostanza stupefacente, quale possibile guadagno derivante dalla cessione di droga.
Informata la Procura della Repubblica di Verona, i carabinieri hanno dichiarato l’uomo in arresto. Il 59enne è stato quindi condotto nelle camere di sicurezza del Comando provinciale di via Salvo D’Acquisto, dove è rimasto a disposizione dell’autorità giudiziaria in attesa del rito direttissimo.
Nella mattinata successiva l’arrestato è comparso davanti al giudice del Tribunale scaligero. Il magistrato ha convalidato l’arresto, ritenendo legittimo l’operato dei militari intervenuti. A seguito di patteggiamento, il 59enne è stato condannato a un anno di reclusione e al pagamento di una multa di 1.200 euro, con contestuale disposizione di liberazione.
L’operazione si inserisce nell’ambito delle attività di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti condotte quotidianamente dalle forze dell’ordine sul territorio cittadino, con particolare attenzione alle aree sensibili e ai luoghi di aggregazione. Il controllo capillare del territorio, unito alla prontezza di intervento, ha consentito di interrompere sul nascere la cessione della droga e di assicurare il presunto responsabile alla giustizia.