È stato scoperto mentre si trovava ancora all’interno dell’auto presa di mira e non ha avuto il tempo di allontanarsi. Nella serata di mercoledì 25, la polizia di Stato di Verona ha arrestato un trentaquattrenne di origine marocchina, accusato di aver tentato un furto su un veicolo parcheggiato in un’area pubblica particolarmente frequentata della città.
L’episodio si è verificato in via Aldo Ettore Kessler, dove l’uomo si era introdotto in un’autovettura in sosta con l’intento di sottrarre oggetti dall’abitacolo. A sorprenderlo è stato il proprietario del mezzo, che si è accorto della presenza dello sconosciuto all’interno della propria auto e ha immediatamente contattato il numero di emergenza.
La chiamata alla Centrale operativa della Questura è arrivata intorno alle 22.20. Il segnalante ha riferito della presenza di un individuo all’interno della sua vettura, riuscendo nel frattempo a non perderlo di vista e a impedirgli la fuga fino all’arrivo delle forze dell’ordine. Questo comportamento ha consentito agli agenti di intervenire tempestivamente e di bloccare il sospettato ancora sul posto.
Le Volanti, giunte rapidamente in via Kessler, hanno individuato il trentaquattrenne mentre si trovava ancora all’interno del veicolo. Dopo averlo fermato, lo hanno accompagnato negli uffici della Questura per gli accertamenti di rito. Al termine delle verifiche, l’uomo è stato arrestato con l’accusa di tentato furto aggravato.
Dai controlli è emerso che il soggetto risultava irregolare sul territorio nazionale ed era già noto alle forze dell’ordine. A suo carico figuravano precedenti per reati contro il patrimonio, in materia di armi, immigrazione e stupefacenti. La sua posizione è stata ulteriormente aggravata dal rinvenimento di un tablet di cui non ha saputo giustificare il possesso. Per questo motivo è scattata anche la denuncia per ricettazione.
Dopo l’arresto, il trentaquattrenne ha atteso negli uffici della Questura la celebrazione del rito direttissimo, fissato per la mattinata successiva. Nella giornata di ieri il giudice ha convalidato l’arresto, confermando la misura adottata nei confronti dell’indagato.
L’episodio si inserisce nel quadro delle attività di controllo del territorio svolte dalla polizia di Stato, con particolare attenzione alle aree urbane ad alta frequentazione e ai parcheggi pubblici, spesso oggetto di tentativi di furto su autovetture in sosta. In questo caso, la tempestiva segnalazione del proprietario e il rapido intervento delle Volanti hanno permesso di interrompere l’azione prima che venisse portata a termine.
Resta ora al vaglio dell’autorità giudiziaria la posizione dell’uomo, chiamato a rispondere delle accuse contestate. L’intervento ha consentito di recuperare la refurtiva e di impedire che il tentativo si trasformasse in un furto consumato, confermando l’importanza della collaborazione tra cittadini e forze dell’ordine nella prevenzione dei reati predatori.