La Biblioteca Civica di Verona torna a essere spazio dedicato alla poesia contemporanea con CorpoLibro, rassegna letteraria curata da Sara Gamberini e Ida Travi. Il prossimo appuntamento è in programma oggi alle ore 18, in Sala Fiumi, con protagonista la poetessa e performer Roberta Sireno.
Dopo l’incontro inaugurale con Giorgiomaria Cornelio, la rassegna prosegue indagando il rapporto tra corpo, scrittura e voce, proponendo un format definito dalle curatrici “non-presentazione”: non una tradizionale introduzione editoriale, ma un accadimento di parola e un dialogo tra arti.
CorpoLibro a Verona: poesia tra performance e sperimentazione
L’identità della rassegna è sintetizzata dall’immagine simbolica di Hugo Ball al Cabaret Voltaire nel 1916, mentre declama una poesia non-sense. Quel luogo zurighese, fondato dallo stesso Ball durante la Prima Guerra Mondiale, divenne culla del dadaismo e spazio di sperimentazione artistica.
Con CorpoLibro, le curatrici intendono recuperare la dimensione viva e performativa della letteratura, riconnettendo ogni libro al corpo di chi lo scrive. Il risultato è un’esperienza che supera le convenzioni delle presentazioni pubbliche, trasformandosi in un incontro tra parola, voce e presenza scenica.
Roberta Sireno: poesia e corpo-parlante in Sala Fiumi
Roberta Sireno ha sviluppato un percorso artistico che intreccia scrittura poetica ed esposizione vocale, collaborando con realtà come Teatro Valdoca, Teatro del Pratello e Magnifico Teatrino Errante. La sua ricerca si caratterizza per un forte ancoraggio al corpo-parlante, in cui la voce diventa elemento espressivo e straniante al tempo stesso.
La raccolta più recente, “Magrissima” (Zacinto Edizioni, ottobre 2025), prosegue un percorso editoriale iniziato con Fabbriche di vetro (Raffaelli Editore) e Senza governo (Raffaelli Editore, 2016). Nel corso degli anni Sireno si è distinta anche in ambito concorsuale, classificandosi al Certamen del Centro di Poesia Contemporanea di Bologna e al concorso “Dentro che fuori piove” promosso dall’Università di Bologna.
L’incontro si svolgerà nella Sala Lionello Fiumi, dedicata al poeta veronese e sede dell’omonimo Centro Studi, che dal 2019 è ospitato in Biblioteca Civica. Il fondo comprende oltre 6 mila volumi e opuscoli, prime edizioni, riviste con dediche autografe e una documentazione fotografica legata alla vita e all’attività letteraria di Fiumi.
Prossimo appuntamento e informazioni
Il ciclo CorpoLibro proseguirà giovedì 26 marzo alle ore 18 con Bartolomeo Cafarella, che presenterà Il simbolo tace – il dio fanciullo e l’accordo supremo, con disegni e ricerca iconografica di Crissi Campanale (Dito Publishing).
Per informazioni:
Biblioteca Civica di Verona
Via Cappello 43
Tel. 045 8079700
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