Proseguono i lavori del Nodo Ovest di Verona, intervento strategico per l’alta velocità e l’alta capacità ferroviaria che prevede il quadruplicamento dei binari tra la stazione di Verona Porta Nuova e il Quadrante Europa. Un’opera considerata fondamentale per potenziare i collegamenti sulla direttrice Milano-Venezia e migliorare l’efficienza complessiva del sistema ferroviario.
Come già anticipato nel corso dell’assemblea pubblica con i cittadini, l’Amministrazione comunale ha lavorato in sinergia con RFI e con l’impresa esecutrice per ridurre al minimo l’impatto sulla mobilità urbana, evitando la chiusura totale di via Albere.
Via Albere aperta di giorno, modifiche solo nelle ore notturne
Grazie all’attività di mediazione, via Albere non sarà chiusa durante il giorno, mantenendo così la piena funzionalità di una delle arterie più importanti per la viabilità cittadina.
Le modifiche interesseranno esclusivamente le ore notturne, con l’istituzione di sensi unici alternati dalle 22.00 alle 5.30 del mattino nelle seguenti date:
-
dal 2 marzo alla notte tra il 5 e il 6 marzo
-
dalla notte tra il 23 e il 24 marzo fino a quella tra il 26 e il 27 marzo
Una soluzione pensata per limitare i disagi a residenti e automobilisti, concentrando gli interventi più impattanti nelle fasce orarie a minor traffico.
Chiusura di via Carnia e modifiche in via Cason
Diversa la situazione per via Carnia, che sarà chiusa a partire dal 2 marzo. È già stata predisposta una viabilità alternativa per garantire la continuità degli spostamenti nell’area interessata.
In via Cason, dove è già attivo un senso unico alternato, sono previste ulteriori modifiche temporanee. Nella seconda metà di marzo verrà istituito un nuovo senso unico alternato della durata di un giorno in corrispondenza del sottopasso dell’autostrada A22.
L’Amministrazione ha annunciato che la situazione sarà costantemente monitorata e che eventuali ulteriori interventi previsti nei mesi successivi saranno comunicati tempestivamente alla cittadinanza.
Nodo Ovest: benefici per alta velocità e trasporto regionale
Il Nodo Ovest rappresenta un passaggio chiave per il potenziamento infrastrutturale di Verona e dell’intero corridoio ferroviario. Il quadruplicamento dei binari consentirà di ridurre i tempi di percorrenza sulla linea Milano-Venezia e di aumentare la capacità e la regolarità della circolazione ferroviaria.
La separazione tra traffico tradizionale e alta velocità permetterà inoltre una migliore gestione dei flussi, con benefici diretti anche per il trasporto regionale grazie alla liberazione di capacità sulla linea storica.
L’intervento si inserisce in un più ampio programma di modernizzazione delle infrastrutture, destinato a rafforzare il ruolo strategico di Verona come snodo ferroviario nazionale ed europeo.