La città di Verona piange la scomparsa di Alfredo Troisi, figura di riferimento nel panorama culturale cittadino e fondatore della rassegna “Presepi dal Mondo”. Il sindaco Damiano Tommasi ha espresso il profondo cordoglio dell’Amministrazione comunale e dell’intera comunità per la perdita di un uomo che ha lasciato un segno indelebile nella storia recente della città.
Troisi è stato manager, promotore culturale e instancabile ideatore di iniziative capaci di valorizzare Verona ben oltre i confini locali. La sua visione ha contribuito a trasformare eventi e simboli in appuntamenti riconosciuti a livello internazionale, consolidando l’immagine della città come luogo di tradizione e cultura.
Il ricordo del sindaco Damiano Tommasi
Nel messaggio ufficiale, il primo cittadino ha ricordato l’impegno e la passione di Troisi per Verona. “Verona perde un uomo che ha amato molto la sua città e che, da appassionato stimolatore di idee, ha saputo regalarle iniziative ed eventi valorizzandone ruolo e fama nel mondo” ha dichiarato Tommasi.
Il sindaco ha sottolineato come le intuizioni di Troisi siano diventate nel tempo simboli riconosciuti. Tra queste la celebre Stella cometa in Bra, nata dall’ispirazione offerta all’architetto veronese Rinaldo Oliveri, oggi icona del Natale cittadino e custodita attraverso la Fondazione Verona per l’Arena.
Accanto alla Stella, la rassegna “Presepi dal Mondo” continua a rappresentare uno degli appuntamenti più attesi delle festività, capace di attrarre ogni anno milioni di visitatori e di rinnovare un’antica tradizione artistica.
Un’eredità culturale che resta alla città
Alfredo Troisi viene ricordato come un promotore instancabile della cultura e delle tradizioni veronesi, capace di coniugare creatività e organizzazione. Le sue iniziative hanno saputo resistere al tempo, diventando parte integrante dell’identità cittadina.
Nel messaggio di cordoglio, Tommasi ha evidenziato anche l’approccio poetico e l’energia creativa che hanno contraddistinto Troisi, qualità che hanno permesso la nascita di opere entrate stabilmente nella storia di Verona e nella valorizzazione del suo patrimonio artistico e popolare.
Alla famiglia e ai suoi cari è stato rivolto l’abbraccio dell’intera città, in un momento di lutto che coinvolge non solo le istituzioni ma anche i tanti veronesi che negli anni hanno partecipato e contribuito alle sue iniziative.
La scomparsa di Alfredo Troisi lascia un vuoto profondo, ma anche un’eredità culturale destinata a proseguire nel tempo, attraverso simboli e manifestazioni che continuano a raccontare Verona al mondo.