Intervento di soccorso nel primo pomeriggio di domenica 22 febbraio sul Monte Baldo, dove uno scialpinista è rimasto ferito durante una discesa sulla neve. L’allarme è scattato intorno alle 13, quando la Centrale operativa del 118 di Verona è stata attivata per un incidente avvenuto in quota.
Protagonista dell’episodio un uomo di 62 anni, residente in provincia di Vicenza, che stava praticando scialpinismo insieme ad alcuni amici. Durante la discesa, per cause non specificate, è caduto riportando una sospetta lussazione alla spalla e un trauma al volto, rendendo necessario l’intervento dei soccorsi.
Nonostante l’infortunio, il gruppo è riuscito a raggiungere il Rifugio Chierego, punto di riferimento per gli escursionisti e gli appassionati di sport invernali nella zona del Baldo. Una volta arrivati al rifugio, è stato lanciato l’allarme che ha messo in moto la macchina dei soccorsi.
Sul posto è intervenuto l’elicottero di Verona emergenza, con a bordo l’equipe medica e il tecnico di elisoccorso. Il velivolo è atterrato nella piazzola sottostante l’area del rifugio, consentendo agli operatori di raggiungere rapidamente l’infortunato e di prestargli le prime cure direttamente sul luogo dell’incidente.
Dopo una valutazione sanitaria iniziale e la stabilizzazione delle condizioni, il 62enne è stato posizionato su una barella. L’operazione di recupero si è svolta con particolare attenzione alla sicurezza: la barella è stata assicurata a una corda durante la discesa verso la piazzola di atterraggio, così da garantire un trasporto controllato lungo il tratto necessario per raggiungere l’elicottero.
Una volta completate le operazioni di imbarco, l’uomo è stato trasferito in volo all’ospedale di Peschiera per ulteriori accertamenti e le cure del caso. Il tempestivo intervento dell’elisoccorso ha permesso di ridurre i tempi di assistenza in un contesto montano, dove la rapidità di azione rappresenta un fattore determinante.
L’episodio richiama l’attenzione sull’importanza della prudenza durante le attività invernali in montagna, soprattutto in presenza di neve e condizioni che possono rendere insidiosa la discesa. Lo scialpinismo, disciplina che unisce salita e discesa in ambienti naturali spesso non battuti, richiede preparazione tecnica, equipaggiamento adeguato e una costante valutazione del contesto.
Il Monte Baldo, meta frequentata da sportivi provenienti da diverse province, continua a essere teatro di interventi di soccorso legati a cadute o infortuni durante escursioni e attività sulla neve. In questi scenari, la sinergia tra Centrale operativa, equipaggi medici e tecnici di elisoccorso si rivela fondamentale per garantire assistenza tempestiva anche in aree difficilmente raggiungibili via terra.
Le condizioni del 62enne sono state affidate ai sanitari dell’ospedale, dove sono stati effettuati gli approfondimenti diagnostici necessari per valutare l’entità della lussazione sospetta e del trauma riportato al volto.