Scatta lunedì 23 febbraio la nuova organizzazione del trasporto pubblico serale a Verona. Atv attiva la rete di linee notturne che collegherà i quartieri al centro ogni sera tra le 20.30 e le 24, con frequenze potenziate e percorsi ampliati. Contestualmente entra in vigore anche il nuovo bonus trasporti regionale per il 2026, mentre l’autostazione di Porta Nuova si presenta con un assetto rinnovato.
L’intervento, promosso dal Comune di Verona e sostenuto dalla Provincia in qualità di Ente di Governo del Trasporto Pubblico, punta a incentivare l’utilizzo dei mezzi pubblici nelle fasce serali, offrendo un’alternativa concreta all’auto privata per chi si sposta per lavoro, studio o tempo libero.
Nuova rete notturna: linee 80 e integrazione con Scipione
Il servizio urbano notturno si fonda sulla rete delle linee 80 a percorso e orario fisso, integrate dal servizio a chiamata Scipione, che continuerà a coprire le aree più periferiche del territorio comunale. Il nuovo assetto nasce dall’analisi dei dati raccolti dal gennaio 2024 e dalle esigenze emerse dall’utenza.
Le frequenze arrivano fino a 22 minuti verso il centro, grazie a un sistema di interscambio studiato per rendere più fluido il viaggio. Tra i nodi principali figurano Policlinico Borgo Roma, Stazione Porta Nuova, Corso Milano, Ospedale Maggiore, Via Pallone e Porta Vescovo.
Il potenziamento interessa in modo significativo quartieri popolosi finora serviti prevalentemente dal servizio a chiamata. Frugose/Madonna di Campagna, Borgo Milano, Borgo Nuovo, San Massimo, Chievo, Saval e Ponte Crencano saranno ora raggiunti in modo più capillare e continuativo, con un’estensione delle linee stimata attorno al 50%.
Parallelamente, le fermate Scipione nelle zone non coperte dalle linee 80 sono state riorganizzate per ridurre tempi di attesa e percorrenza, rendendo il servizio più efficiente e attrattivo.
Per informare la cittadinanza, Atv ha distribuito 120 mila brochure con mappa aggiornata, orari e istruzioni operative.
Porta Nuova cambia volto
Novità rilevanti anche per l’autostazione di Verona Porta Nuova, snodo centrale del trasporto pubblico locale. Dopo l’installazione nei mesi scorsi di una nuova segnaletica più chiara e leggibile, dal 23 febbraio entreranno in funzione nuovi totem informativi digitali per consultare orari, percorsi e marciapiedi di partenza.
È stata inoltre riqualificata l’area dedicata al servizio AirLink per l’aeroporto, con nuove pensiline personalizzate, un’emettitrice automatica e una segnaletica rinnovata.
Riorganizzata anche la distribuzione dei marciapiedi: tutte le linee urbane saranno concentrate sui marciapiedi “B” e “D”, mentre le linee extraurbane utilizzeranno i marciapiedi “A” e “C”. Cambia in particolare la posizione delle corse per Santa Lucia, che passeranno dal marciapiede “B2” al “B3”.
Variazioni sugli orari extraurbani
Dal 23 febbraio entreranno in vigore anche alcuni aggiustamenti agli orari delle linee extraurbane, con modifiche puntuali agli orari di partenza di diverse corse. Si tratta di interventi di affinamento, calibrati sulle necessità emerse nei mesi precedenti. Il dettaglio completo è consultabile sul sito ufficiale di Atv.
Torna il bonus trasporti 2026
In parallelo alla riorganizzazione del servizio, riparte il bonus trasporti finanziato dalla Regione Veneto nell’ambito delle politiche per la mobilità sostenibile e la riduzione dell’inquinamento atmosferico.
Il contributo economico è destinato all’acquisto di abbonamenti annuali al trasporto pubblico locale e ammonta a 200 euro per chi non ne ha mai beneficiato e a 160 euro per chi ha già usufruito del bonus in precedenza. L’agevolazione è valida anche per gli abbonamenti integrati Verona-Aeroporto e Verona-Peschiera Atv/Arriva.
L’insieme delle misure – nuova rete serale, hub rinnovato e incentivo economico – segna una fase di rilancio del trasporto pubblico cittadino, con l’obiettivo di migliorare l’accessibilità e ridurre l’uso dell’auto privata soprattutto nelle ore serali.