Verona si prepara a celebrare i valori dello sport inclusivo con un evento dedicato a una delle sue protagoniste più iconiche. Oggi, sabato 21 febbraio alle ore 18, a Casa Verona (padiglione 20 dell’Arsenale), sarà ospite Martina Caironi, tre volte medaglia d’oro nei 100 metri T63 ai Giochi Paralimpici e figura di riferimento dell’atletica paralimpica mondiale.
L’incontro, intitolato “Il Grande Sport Senza Barriere”, è promosso dall’assessorato allo Sport del Comune e si inserisce nel percorso di avvicinamento alla cerimonia di apertura delle Paralimpiadi in Arena. L’appuntamento rappresenta un momento di confronto aperto alla cittadinanza, nel segno dell’inclusione e della forza dello sport come leva di cambiamento sociale.
Dall’incidente all’oro paralimpico: una carriera straordinaria
La storia di Martina Caironi è diventata simbolo di resilienza e determinazione. Nel 2007, a soli 18 anni, perde la gamba sinistra in un incidente in motorino. Nei mesi successivi trova ispirazione osservando le imprese di Oscar Pistorius, allora volto internazionale dello sport paralimpico. Da quella spinta nasce un percorso che la porterà ai vertici mondiali.
Londra 2012 segna il primo oro nei 100 metri T63, seguito dalla conferma a Rio 2016 e dal tris a Tokyo 2020, in una finale rimasta nella storia per il podio interamente italiano con Ambra Sabatini e Monica Contrafatto. Il capitolo più recente arriva a Parigi 2024, con una nuova vittoria che consolida definitivamente il suo palmarès.
Oggi dirigente e ambasciatrice per Milano Cortina 2026
Conclusa l’attività agonistica, Martina Caironi continua a contribuire allo sviluppo dello sport paralimpico. È oggi una dirigente stimata a livello internazionale e ambasciatrice della Fondazione Milano Cortina 2026 nell’Area Legacy, con l’obiettivo di costruire un’eredità duratura dei Giochi, fondata su accessibilità e inclusione.
Il suo impegno si traduce in iniziative che promuovono una cultura sportiva aperta e partecipativa, capace di abbattere barriere fisiche e culturali.
Un confronto moderato da Lorenzo Roata
A guidare il dialogo sarà il giornalista veronese Lorenzo Roata, inviato di RaiSport e ideatore della rubrica “SportAbilia”, da anni punto di riferimento nel racconto dello sport inclusivo. La moderazione offrirà un approfondimento sui temi dell’accessibilità, del coraggio personale e del ruolo dello sport nella trasformazione sociale.
Verona verso le Paralimpiadi in Arena
L’iniziativa rafforza il percorso che porterà Verona al centro della scena internazionale con la cerimonia di apertura delle Paralimpiadi in Arena. Lo sport viene proposto come strumento di ispirazione, coraggio e inclusione, capace di coinvolgere l’intera comunità.
L’appuntamento di oggi si presenta così come un’occasione per ascoltare una testimonianza diretta di eccellenza sportiva e per riflettere sul valore dello sport senza barriere.