Un violento incendio ha sconvolto la comunità di Cherubine, frazione di Cerea, dove nella serata del 18 febbraio due donne hanno perso la vita all’interno della loro abitazione. Le vittime sono una madre di 98 anni e la figlia di 73, decedute a causa delle esalazioni sprigionate dal rogo che ha devastato l’immobile in via dei Mori.
L’allarme è scattato intorno alle 20, quando le fiamme hanno iniziato ad avvolgere la casa, una struttura disposta su due livelli. In pochi minuti il fuoco si è propagato all’interno dell’edificio, rendendo necessario un intervento tempestivo e coordinato dei soccorritori. Sul posto sono arrivate le squadre dei vigili del fuoco provenienti dai distaccamenti di Legnago e Bovolone, affiancate da mezzi e personale della centrale di Verona.
L’incendio ha interessato l’intera abitazione, richiedendo un intenso lavoro per domare le fiamme e impedire che si estendessero agli edifici vicini. Le operazioni di spegnimento e messa in sicurezza sono proseguite per diverse ore, con l’obiettivo di circoscrivere il rogo e scongiurare ulteriori pericoli per la zona circostante.
Secondo le prime ricostruzioni, all’origine dell’incendio potrebbe esserci stato un corto circuito. Le verifiche tecniche sono state avviate per accertare con precisione le cause del rogo e chiarire la dinamica dell’accaduto. Gli accertamenti strutturali sull’immobile serviranno anche a stabilire l’entità dei danni e le condizioni di sicurezza dell’edificio dopo l’evento.
All’arrivo dei soccorsi sanitari, per le due donne non vi era ormai più nulla da fare. Il personale medico, giunto con tre mezzi – tra cui un’ambulanza infermierizzata e un’automedica – ha potuto soltanto constatare il decesso delle occupanti. Le due vittime sarebbero morte per intossicazione da fumo, rimaste intrappolate all’interno dell’abitazione mentre le fiamme si sviluppavano.
La tragedia ha profondamente colpito la comunità locale, dove le due donne erano conosciute. L’episodio ha riportato l’attenzione sull’importanza della prevenzione e della manutenzione degli impianti elettrici domestici, spesso indicati tra le cause principali degli incendi in ambito residenziale.
Le autorità competenti stanno proseguendo con gli accertamenti per ricostruire nel dettaglio quanto accaduto e verificare eventuali responsabilità. Nel frattempo, l’area è stata transennata per consentire le operazioni di messa in sicurezza e i rilievi tecnici necessari.
Il bilancio del rogo resta drammatico: due vite spezzate in una sera, in un incendio che ha distrutto un’abitazione e lasciato un’intera comunità sotto shock. L’intervento rapido dei vigili del fuoco ha evitato che le fiamme si propagassero alle case vicine, ma non è bastato a salvare le due donne.
La vicenda rappresenta uno degli episodi più gravi registrati nel territorio nelle ultime settimane, segnando profondamente la frazione di Cherubine e l’intera città di Cerea.