La sezione veronese dell’Ente Nazionale Protezione Animali lancia un appello urgente alla cittadinanza: le scorte di cibo umido per i cani sono terminate. Una situazione che mette in difficoltà il rifugio, già impegnato nella gestione quotidiana di numerosi ospiti a quattro zampe, molti dei quali particolarmente vulnerabili.
Il problema riguarda in modo diretto cuccioli e cani anziani, categorie per le quali l’alimentazione umida rappresenta un elemento essenziale. Non si tratta di una preferenza, ma di una necessità concreta. Il cibo umido è infatti fondamentale per gli animali inappetenti o con difficoltà di masticazione, condizioni frequenti sia nei più piccoli sia nei cosiddetti “nonni” del canile.
A determinare l’esaurimento delle scorte è stata la combinazione di più fattori. Da un lato l’arrivo di diverse nuove cucciolate, che hanno richiesto un incremento significativo delle razioni quotidiane; dall’altro la presenza di un numero consistente di cani anziani, spesso bisognosi di un’alimentazione più morbida e facilmente assimilabile. Il consumo è aumentato rapidamente, fino a svuotare completamente il magazzino dedicato a questa tipologia di prodotto.
L’emergenza alimentare rischia di incidere sulla qualità della vita degli animali ospitati, in attesa di trovare una famiglia. Garantire un’alimentazione adeguata è uno degli aspetti centrali del lavoro svolto dai volontari, che ogni giorno si occupano non solo della distribuzione dei pasti, ma anche del benessere complessivo dei cani presenti nella struttura.
Per far fronte alla situazione, l’Enpa Verona ha attivato diversi canali di raccolta, così da facilitare il contributo di chi desidera aiutare. Una delle modalità più immediate è la “lista desideri” su Amazon, attraverso la quale è possibile acquistare direttamente online i prodotti selezionati dall’associazione. In questo modo, le donazioni arrivano in tempi rapidi e rispondono in maniera precisa alle necessità del rifugio.
In alternativa, chi preferisce sostenere l’iniziativa acquistando nei negozi di fiducia può consegnare personalmente il cibo umido presso la sede dell’associazione. Le donazioni vengono ricevute ogni pomeriggio dalle 14 alle 17, con esclusione delle domeniche e dei giorni festivi. Una finestra oraria pensata per agevolare cittadini e sostenitori.
L’appello si rivolge alla generosità della comunità veronese, che in più occasioni ha dimostrato vicinanza alle realtà impegnate nella tutela degli animali. Ogni contributo, anche minimo, può fare la differenza per assicurare un pasto adeguato ai cani ospitati, molti dei quali attendono ancora un’adozione definitiva.
La carenza di cibo umido rappresenta una criticità immediata per il rifugio, ma l’attivazione tempestiva dei volontari punta a colmare rapidamente il vuoto in magazzino. L’obiettivo è garantire continuità nell’alimentazione e mantenere standard adeguati di cura per tutti gli animali accolti.
In un contesto in cui le richieste di accoglienza non diminuiscono e le spese di gestione restano elevate, il sostegno della cittadinanza diventa determinante. L’Enpa Verona rinnova quindi l’invito a partecipare alla raccolta, contribuendo concretamente al benessere dei cani più fragili.