Verona entra nella fase decisiva in vista della cerimonia di chiusura delle Olimpiadi Milano-Cortina 2026, con un rafforzamento delle misure di sicurezza e significative modifiche alla viabilità urbana. Le disposizioni, adottate su indicazione del Prefetto e in coordinamento con la Fondazione Milano-Cortina 2026, comporteranno inevitabili disagi per residenti e cittadini, ma puntano a garantire la massima tutela durante l’evento.
L’assessora ai Grandi Eventi Stefania Zivelonghi ha sottolineato come l’Amministrazione stia seguendo con attenzione ogni aspetto organizzativo, con particolare riferimento alla gestione della cosiddetta “zona gialla”, area di massima sicurezza istituita ai sensi dell’articolo 2 del TULPS.
Pass e Centro operativo comunale attivo per oltre 60 ore
Si è conclusa la finestra straordinaria di tre giorni per la richiesta dei pass, attivata per consentire anche ai ritardatari di regolarizzarsi. Restano aperte fino al 19 febbraio le domande per le strutture ricettive, sia per il personale sia per gli ospiti.
Sono già stati consegnati tra i 400 e i 500 pass, con un numero di richieste ritenuto in linea con le previsioni. Parallelamente è stato attivato il Centro Operativo Comunale (Coc), che resterà operativo per oltre 60 ore complessive tra la cerimonia del 22 febbraio e quella del 6 marzo, con personale in presenza e in costante coordinamento con le altre strutture coinvolte.
Modifiche alla viabilità e chiusure in centro
Piazza Bra è stata consegnata alla Fondazione Milano-Cortina ed è già chiusa. È consentito il transito veicolare lungo la corsia preferenziale di Stradone Scipione Maffei, mentre resta garantito il passaggio pedonale sul Liston.
Tra le principali modifiche alla circolazione:
-
Divieto di sosta e chiusura al traffico in via Dietro Anfiteatro.
-
Vicolo Borella chiuso a tutti, eccetto residenti autorizzati anche al doppio senso.
-
Dalla mezzanotte tra il 19 e il 20 febbraio divieto di sosta in via Adigetto, via Pallone, corso Cavour e Stradone San Fermo.
-
Corso Porta Nuova off limits (divieto di transito e sosta) fino all’incrocio con via Cesare Battisti.
-
Provvedimenti analoghi in piazza Cittadella.
Particolare attenzione viene richiesta ai cittadini nella fascia oraria tra le 16 e la mezzanotte di domenica 22 febbraio, quando potrebbero essere attivati blocchi temporanei alla circolazione, anche lungo la circonvallazione tra la stazione, Verona Sud e Verona Nord.
Chi necessita di informazioni può rivolgersi all’URP o contattare la centrale operativa della Polizia locale (0458078828).
Coinvolgimento di commercianti e strutture ricettive
Le ordinanze incidono anche sulle attività economiche, soprattutto nell’area del Liston in Bra. L’assessora al Commercio Alessia Rotta ha evidenziato la collaborazione di esercenti e ristoratori, che, pur consapevoli delle limitazioni, hanno scelto di restare aperti.
Sono stati installati percorsi pedonali segnalati per facilitare l’accesso alle attività commerciali anche nelle zone interessate dalle chiusure.
Sul fronte turistico, i dati delle prenotazioni confermano l’importanza dell’evento: per la notte del 22 febbraio risulta occupato il 75% delle camere nel centro storico e l’80% sull’intero territorio comunale.
Oltre 600 volontari e potenziamento del trasporto pubblico
Imponente anche il dispositivo di supporto alla popolazione. Saranno impiegate 614 persone tra Protezione Civile (294) e volontari di città (320), oltre a 35 unità extra, per assistere spettatori e residenti.
Verranno attivate nuove piazzole taxi in corso Porta Nuova, Stradone Scipione Maffei e zona Castelvecchio. L’organizzazione punterà inoltre sul trasporto pubblico e sui bus navetta: la Fondazione Milano-Cortina metterà a disposizione oltre venti navette dedicate alla Famiglia Olimpica, agli atleti e agli spettatori.
L’invito dell’Amministrazione è chiaro: meno auto private e più trasporto collettivo, con parcheggi consigliati in zona Stadio e utilizzo dei collegamenti dedicati.
La zona gialla entrerà ufficialmente in funzione alle ore 9 del 22 febbraio. Il mancato rispetto delle prescrizioni potrà comportare conseguenze rilevanti, fino alla denuncia penale.