Verona ripianta oltre 200 alberi nel 2026

Tigli, querce, platani e aceri per sostituire gli esemplari abbattuti: interventi diffusi in tutta la città e monitoraggi nelle scuole

Sono più di 200 i reimpianti programmati a Verona nel corso del 2026 per rafforzare e riequilibrare il patrimonio arboreo cittadino. Un piano che punta a sostituire gli alberi rimossi nei mesi scorsi, dopo perizie tecniche che ne avevano certificato la malattia o il rischio di crollo, con nuove essenze selezionate per garantire sicurezza e continuità ambientale.

Le prime ripiantumazioni hanno già interessato le zone centrali della città. In Porta Nuova sono state messe a dimora tre querce, mentre in piazza Pradaval sono arrivati cinque tigli e una lagerstroemia, interventi completati in anticipo per non interferire con le imminenti Cerimonie olimpiche.

Nuove alberature in centro e nei quartieri

Il piano di ripopolamento verde coinvolgerà numerose aree urbane. In viale Oriani e in via Rovereto verranno piantati complessivamente 19 Pyrus Calleryana, mentre viale dell’Agricoltura accoglierà 16 Celtis Australis. Previsti anche quattro platani in viale Galliano e cinque tigli in via Marin Faliero.

Gli interventi si estenderanno su tutto il territorio comunale, da Mizzole a Borgo Roma, passando per San Michele e Montorio, in un’ottica di distribuzione capillare delle nuove piantumazioni.

Entro fine febbraio saranno collocati circa 170 nuovi alberi. Un’ulteriore cinquantina di esemplari resterà disponibile per sostituire tempestivamente eventuali abbattimenti urgenti nei prossimi mesi, in particolare lungo i viali alberati o nei punti dove la rimozione richiederà un rapido reintegro.

Trasparenza e monitoraggio sul verde pubblico

L’elenco dettagliato delle ripiantumazioni, con indirizzi, numero di piante e tipologie, sarà pubblicato al termine degli interventi nella sezione “Verde Pubblico” del sito di Amia (www.amiavr.it). Nella pagina dedicata alle “Alberature” sono consultabili anche gli interventi effettuati o in corso, insieme alla documentazione tecnica relativa agli alberi sostituiti.

Parallelamente prosegue l’attività di controllo e monitoraggio dello stato di salute delle alberature cittadine, con verifiche periodiche nei parchi e nei giardini delle scuole comunali di ogni ordine e grado. Potature, messe in sicurezza e sostituzioni rientrano in un programma continuativo di tutela ambientale e prevenzione dei rischi.

Alberi di Natale con una nuova vita

Tra le iniziative in programma è stata individuata anche un’area destinata a ospitare gli alberi di Natale raccolti dopo l’Epifania. Nei prossimi giorni gli esemplari recuperati saranno ripiantati, offrendo loro una nuova collocazione stabile sul territorio cittadino.

Equilibrio tra sicurezza e sostenibilità

Secondo il presidente di Amia, Roberto Bechis, la gestione del patrimonio arboreo richiede un equilibrio costante tra sicurezza pubblica e salvaguardia ambientale. Se l’abbattimento di piante a fine ciclo vitale può rendersi necessario, le ripiantumazioni annuali garantiscono un saldo positivo sul territorio, anche grazie agli interventi paralleli del settore Giardini del Comune.

Dal punto di vista tecnico, il periodo invernale rappresenta la fase ideale per la messa a dimora delle nuove alberature. Come spiegato dal responsabile del Verde verticale di Amia, Francesco Donini, il freddo favorisce l’attecchimento, assicurando migliori prospettive di crescita e durata nel tempo.

Con il piano 2026, Verona conferma dunque l’impegno nella tutela del verde urbano, puntando su programmazione, trasparenza e interventi diffusi per rafforzare il patrimonio arboreo cittadino.

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