Cambiare il “viaggio” del paziente all’interno dell’ospedale, eliminando passaggi inutili e riducendo tempi di attesa e burocrazia. È questo l’obiettivo del nuovo modello organizzativo che sta prendendo forma negli ospedali dell’Aoui di Verona, a partire da Borgo Trento. Ogni giorno oltre 4 mila persone accedono alle strutture per visite specialistiche e controlli: un flusso importante che rende necessaria una gestione più snella ed efficiente.
La novità principale è l’introduzione di un unico sportello multifunzione per accettazione, pagamento del ticket e prenotazioni, pensato per concentrare in un solo punto servizi che oggi risultano spesso frammentati. L’idea è semplice: entrare per una visita e uscire con già fissato l’eventuale controllo successivo, senza dover contattare il Cup o tornare dal medico di base per una nuova impegnativa.
Il progetto prenderà ufficialmente il via a marzo al Polo Confortini di Borgo Trento, dove sarà attivato un desk centrale collocato tra i due ingressi degli ambulatori. La postazione sarà operativa dalle 7:30 alle 15:30 e potrà contare su sei nuovi operatori dedicati, pronti a gestire 22 specialità cliniche e le attività legate al pre-operatorio chirurgico. Una scelta logistica studiata per intercettare il maggior numero possibile di utenti e semplificare l’orientamento all’interno della struttura.
Il piano, illustrato dal direttore generale Callisto Bravi insieme al suo team, si fonda su alcuni pilastri chiave con l’obiettivo dichiarato di “mettere il paziente al centro”. Tra i cambiamenti più significativi spicca la possibilità di fissare immediatamente il controllo al termine della visita specialistica. Se il medico prescrive un follow-up, l’appuntamento viene prenotato direttamente al desk, eliminando attese telefoniche o ulteriori spostamenti.
Un altro aspetto rilevante riguarda la gestione delle impegnative. Con il nuovo sistema, non sarà più necessario tornare dal medico di medicina generale per ottenere una nuova prescrizione per il controllo: la procedura verrà gestita internamente, snellendo l’iter amministrativo e riducendo i tempi complessivi.
Sul fronte economico-amministrativo, gli operatori del desk potranno verificare in tempo reale la situazione del ticket. Pagamenti ed eventuali esenzioni saranno controllati immediatamente, evitando code alle casse o errori che potrebbero rallentare il percorso sanitario. Un passaggio che punta a ridurre disagi e incomprensioni, garantendo maggiore trasparenza.
Accanto agli sportelli fisici, il progetto prevede un rafforzamento degli strumenti digitali. Saranno installati nuovi totem per l’autoaccettazione, mentre l’app MyAouiVerona consentirà ai cittadini di orientarsi tra reparti e servizi con maggiore facilità. La digitalizzazione diventa così un supporto concreto per velocizzare le operazioni e migliorare l’esperienza complessiva.
Dopo l’avvio a Borgo Trento, il servizio verrà progressivamente esteso anche all’ospedale della Donna e del Bambino e al Policlinico di Borgo Roma, con l’obiettivo di uniformare il modello organizzativo su tutte le principali sedi dell’Aoui.
La centralizzazione dei servizi e l’integrazione tra sportelli fisici e strumenti digitali rappresentano il cuore della riforma, che punta a rendere l’accesso alle cure più semplice e lineare. Un cambiamento che mira a ridurre le code al Cup e a trasformare l’esperienza ospedaliera in un percorso più rapido, chiaro e coordinato per migliaia di cittadini veronesi.
