Si chiude con numeri da record Verona in Love 2026, l’edizione più diffusa di sempre della manifestazione dedicata a San Valentino. Dal 13 al 15 febbraio la città ha registrato piazze gremite, musei sold out, oltre 10mila runner alla Romeo&Giulietta Run e un +24% di occupazione alberghiera rispetto allo scorso anno.
Nemmeno la pioggia di sabato ha fermato visitatori e turisti: il centro storico è rimasto animato per tutto il weekend tra arte, spettacoli, mercatini e appuntamenti culturali.
Piazza dei Signori cuore pulsante di Verona in Love
Per tre giorni piazza dei Signori si è trasformata nella “Piazza del Cuore”, accogliendo migliaia di persone tra installazioni, artigianato, musica e performance artistiche.
Particolarmente partecipata la Fast Art performance di Greg Goya, con il progetto Love Rider, che ha coinvolto centinaia di giovani in un’opera collettiva fatta di messaggi d’amore.
Grande entusiasmo anche per il flashmob “I Love Dancing”, ispirato alle atmosfere di La La Land, che ha trasformato la piazza in un palcoscenico a cielo aperto.
Oltre 10mila partecipanti alla Romeo&Giulietta Run 21K
Lo sport si è confermato protagonista con la Zero Wind Romeo&Giulietta Run Half Marathon 21K, che ha superato le 10.000 presenze, affiancata dalle formule Relay e Family Run.
Un evento capace di unire atleti, famiglie e appassionati in un percorso simbolico attraverso la città, rafforzando il legame tra Verona e il tema dell’amore.
Musei civici e Casa di Giulietta sold out
La dimensione culturale ha rappresentato uno dei punti di forza dell’edizione 2026.
I musei civici hanno registrato oltre 8.000 biglietti staccati tra sabato e domenica.
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Casa di Giulietta sold out già a metà giornata sabato 14 febbraio e quasi 1.800 ingressi domenica
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Castelvecchio oltre 1.000 visitatori al giorno
Anche il sentiment online si è confermato positivo: le interazioni social e le recensioni Google hanno superato il 93% di valutazioni favorevoli.
Casa Verona all’Arsenale: nuova centralità culturale
Tra le novità più rilevanti, la nuova sede di Casa Verona in Love al Padiglione 20 dell’Arsenale. Lo spazio ha ospitato talk, incontri e spettacoli, intrecciando sport e cultura in vista delle Olimpiadi Milano Cortina 2026.
Durante il weekend si sono alternati incontri con autori come Anna Samueli e Francesco Sole, serate di tango e musica gospel, consolidando il ruolo dell’Arsenale come nuovo polo culturale cittadino.
Turismo in crescita: occupazione all’84,6%
Secondo i dati dell’Osservatorio Destination Verona & Garda (DVG), il tasso di occupazione ha raggiunto l’84,6%, con punte vicine al 90% nel Comune.
La permanenza media si avvicina alle tre notti, segnale di una permanenza meno “mordi e fuggi”. In aumento i flussi da Germania e Paesi extra europei, mentre si registra una lieve flessione del turismo domestico.
Il tour esperienziale “Love is in the air” è andato sold out, contribuendo alla promocommercializzazione coordinata dell’offerta turistica.
Parcheggi e indotto economico
Anche i dati di AMT3 Spa confermano il successo: 4.548 accessi ai parcheggi in struttura nel weekend, contro i 3.745 del 2025, con il Park Centro principale punto di riferimento.
Artigiani, commercianti e operatori ricettivi hanno espresso soddisfazione per un evento che si conferma strategico in chiave di destagionalizzazione turistica.
Verona capitale dell’amore tutto l’anno
Verona in Love 2026 ha dimostrato la capacità della città di coniugare tradizione e contemporaneità, cultura e turismo, sport e partecipazione.
Per tre giorni Verona è stata un racconto collettivo di emozioni, confermandosi Città dell’Amore non solo nel weekend di San Valentino, ma come brand identitario attivo tutto l’anno.