La macchina organizzativa del referendum in programma domenica 22 e lunedì 23 marzo 2026 è entrata nel vivo. A Verona sono ancora disponibili posti nei seggi elettorali e il Comune ha rivolto un appello ai cittadini per completare l’organico necessario allo svolgimento delle operazioni di voto e scrutinio. Si cercano scrutatori e presidenti di seggio per garantire il regolare svolgimento delle consultazioni referendarie.
L’appuntamento con le urne rappresenta uno dei momenti centrali della vita democratica e richiede un’organizzazione capillare, che coinvolge centinaia di persone tra personale comunale e cittadini incaricati delle funzioni nei seggi. In questo contesto, l’amministrazione scaligera ha avviato la raccolta delle disponibilità per coprire i ruoli ancora vacanti.
Candidature entro il 23 febbraio
Il termine per presentare la propria candidatura è fissato a lunedì 23 febbraio. La procedura è interamente digitalizzata, con l’obiettivo di semplificare l’iter e velocizzare le operazioni di raccolta delle domande.
Per il ruolo di scrutatore è necessario compilare l’apposito modulo online disponibile sul sito istituzionale del Comune di Verona. Anche chi intende candidarsi come presidente di seggio deve presentare domanda esclusivamente in modalità telematica, rispettando la stessa scadenza.
L’invito è rivolto ai cittadini in possesso dei requisiti previsti dalla normativa elettorale, che desiderano contribuire attivamente alla gestione delle operazioni di voto. Partecipare come scrutatore o presidente significa affiancare l’amministrazione nelle fasi di apertura dei seggi, identificazione degli elettori, vigilanza sulle operazioni di voto e scrutinio delle schede, fino alla trasmissione dei risultati ufficiali.
Un ruolo chiave per il corretto svolgimento del voto
La presenza di personale adeguatamente formato e numericamente sufficiente è fondamentale per assicurare tempi rapidi e correttezza nelle procedure. I seggi resteranno aperti nelle giornate di domenica e lunedì, secondo le modalità stabilite dal decreto di indizione del referendum, consultabile online.
Il Comune ha predisposto pagine web dedicate dove sono pubblicati la modulistica necessaria, le informazioni operative e il testo ufficiale del provvedimento che indice la consultazione. La digitalizzazione delle domande consente una gestione più snella delle candidature e riduce i tempi di verifica da parte degli uffici.
Contatti e informazioni utili
Per eventuali chiarimenti sui requisiti richiesti, sulle mansioni o sulle modalità di presentazione della domanda, è possibile rivolgersi direttamente all’Ufficio Elettorale. I cittadini possono scrivere all’indirizzo email elettorale@comune.verona.it oppure contattare telefonicamente i numeri 045 8078318, 045 8077792 e 045 8077068.
Con l’avvicinarsi della data del voto, l’amministrazione punta a completare rapidamente la composizione dei seggi. L’appello ai veronesi è quello di cogliere l’opportunità di partecipare in prima persona a un momento centrale della vita istituzionale, contribuendo al corretto svolgimento del referendum di marzo.