Riparte da venerdì 13 febbraio il servizio Sibilla, il taxi serale e notturno a tariffa agevolata riservato alle donne residenti a Verona. L’iniziativa, promossa dal Comune di Verona, resterà attiva per l’intero 2026, confermandosi come uno strumento concreto per favorire mobilità sicura, autonomia e libertà di movimento nelle ore notturne.
Per sostenere il servizio, l’assessorato alla Sicurezza ha stanziato 38mila euro, che consentiranno di finanziare 4.750 corse nel corso dell’anno.
Come funziona il servizio Sibilla
Il servizio è operativo tutti i giorni dalle 22 alle 6 del mattino. In questa fascia oraria, le utenti possono usufruire di uno sconto di 8 euro sulla tariffa del taxi, valido sia per la corsa di andata sia per quella di ritorno.
L’accesso a Sibilla è semplice e digitale: è sufficiente collegarsi alla web app sibilla.comune.verona.it, registrarsi e ottenere un codice personale da mostrare al tassista prima dell’inizio della corsa. In pochi passaggi, l’utente può così attivare lo sconto direttamente sul costo complessivo del viaggio.
Sicurezza e mobilità notturna per le donne
Il progetto Sibilla nasce con l’obiettivo di rafforzare la sicurezza urbana e offrire un’alternativa concreta ai mezzi privati o agli spostamenti a piedi durante la notte. La conferma del servizio per tutto il 2026 rappresenta un segnale di continuità e attenzione alle esigenze delle donne, soprattutto nelle fasce orarie più sensibili.
Grazie alla combinazione di agevolazione economica, facilità di utilizzo e copertura annuale, Sibilla si consolida come una delle principali misure locali a sostegno della mobilità notturna sicura.
Un servizio stabile per tutto l’anno
La validità del servizio per l’intero anno consente una programmazione stabile delle risorse e una maggiore diffusione dell’iniziativa tra le cittadine. Le 4.750 corse finanziate rappresentano un bacino significativo di utilizzo, pensato per rispondere a esigenze quotidiane legate a lavoro, studio, tempo libero e vita sociale.