Un percorso di riflessione attraverso il cinema per raccontare la fragilità umana, il coraggio quotidiano e la capacità di affrontare la vulnerabilità. È questo l’obiettivo di “Vivere ogni istante: racconti tra coraggio e vulnerabilità”, il ciclo di proiezioni e incontri promosso da Croce Bianca Verona, con il contributo della Circoscrizione 1^.
Gli appuntamenti si svolgeranno ogni sabato dal 7 febbraio al 7 marzo, con inizio alle ore 16, presso la sala Da Lisca Cavalli, all’Interrato dell’Acqua Morta 54. Ogni incontro affronterà un tema di grande attualità sociale, affiancando la visione di un film al confronto con esperti e associazioni del territorio.
Cinema come strumento di ascolto e consapevolezza
Il ciclo nasce con l’intento di offrire uno spazio aperto e accogliente in cui parlare di malattia, salute mentale e disagio psichico, superando stereotipi e tabù. Attraverso il linguaggio cinematografico, il pubblico sarà accompagnato nell’esplorazione di diverse dimensioni della condizione umana, dalla resilienza personale alla gestione della sofferenza.
Ogni proiezione sarà introdotta da realtà associative o professionisti impegnati quotidianamente sul campo, creando un dialogo diretto tra narrazione artistica ed esperienza reale.
Il programma degli incontri
L’iniziativa si aprirà sabato 7 febbraio con l’intervento di ADO – Assistenza Domiciliare Oncologica e la proiezione del film “La mia vita senza me”, che racconta il percorso interiore di una giovane donna alle prese con una diagnosi di malattia incurabile.
Sabato 14 febbraio sarà dedicato ai Disturbi dell’Umore, con la partecipazione del dottor Giuseppe Imperadore, direttore del Dipartimento di Salute Mentale, e la visione di “The Hours”, film che affronta il tema della depressione attraverso le vite intrecciate di tre donne in epoche diverse.
Il tema dei Disturbi del Neurosviluppo – ADHD sarà al centro dell’incontro di sabato 21 febbraio, ancora con il contributo del Dottor Imperadore, accompagnato dalla proiezione di “Mommy”, che esplora il complesso rapporto tra una madre e il figlio adolescente con disturbi del comportamento.
Sabato 28 febbraio l’incontro sarà curato da AISM – Associazione Italiana Sclerosi Multipla, con il film “100 Metros”, ispirato alla storia vera di un uomo che, nonostante la diagnosi di sclerosi multipla, decide di affrontare una gara di triathlon.
Il ciclo si concluderà sabato 7 marzo con Associazione Alzheimer Verona ODV e la proiezione di “The Father – Nulla è come sembra”, un racconto intenso e immersivo sul vissuto soggettivo della demenza.
Un momento di confronto per costruire comunità
Ogni incontro si concluderà con un momento di dialogo tra pubblico, esperti e associazioni, seguito da un rinfresco finale, pensato per favorire la condivisione e il confronto informale.
Come sottolineato da Andrea Avanzi, consigliere e presidente della Commissione V Sociale della Circoscrizione 1^, l’iniziativa nasce dalla volontà di creare uno spazio non giudicante in cui parlare apertamente di fragilità, salute mentale e malattia, valorizzando le storie di coraggio quotidiano che spesso restano invisibili.