Rafforzare la competitività delle imprese del territorio e accompagnarle nei percorsi di crescita sostenibile e innovativa. È questo lo scopo dell’intesa siglata tra Confindustria Verona e Banca Sella, che mette a disposizione delle aziende associate nuove opportunità di accesso al credito con modalità semplificate e tempi di risposta definiti.
Un plafond dedicato alle imprese associate
L’accordo prevede un plafond complessivo fino a 50 milioni di euro, riservato alle imprese veronesi aderenti a Confindustria Verona. Le risorse saranno destinate a finanziare progetti orientati alla sostenibilità ambientale, allo sviluppo digitale e all’innovazione dei processi produttivi, trasversalmente a tutti i settori economici.
Un elemento centrale dell’intesa riguarda la certezza dei tempi: l’istruttoria di affidamento e l’analisi di fattibilità verranno concluse entro 30 giorni, a partire dalla presentazione completa della documentazione richiesta da parte dell’azienda. Un aspetto che risponde a una delle principali esigenze del mondo imprenditoriale, ovvero la rapidità nelle decisioni finanziarie.
Credito e impresa: un rapporto che evolve
Secondo Andrea Prando, Direttore generale di Confindustria Verona, l’accordo rappresenta un passo concreto verso una nuova modalità di collaborazione tra imprese e istituti di credito.
Le aziende associate potranno contare non solo su strumenti finanziari dedicati, ma anche su tempi certi di risposta e su un interlocutore disponibile al confronto continuo, elemento sempre più strategico per sostenere la crescita aziendale.
Il rapporto tra sistema produttivo e banche, tradizionalmente complesso, sta attraversando una fase di profonda trasformazione. Le imprese ricercano oggi partner finanziari con processi decisionali snelli, relazioni dirette con i gestori e una reale comprensione dei piani di investimento e degli obiettivi industriali.
Sostenibilità e innovazione al centro dell’accordo
Dal punto di vista di Banca Sella, l’intesa rafforza l’impegno a supporto delle imprese nei percorsi di sviluppo responsabile. Come sottolineato da Gennaro Crescenzo, Head of Business Development dell’istituto, l’obiettivo è affiancare le aziende con soluzioni concrete e personalizzate, capaci di favorire crescita, innovazione tecnologica e miglioramento dell’impatto ambientale.
L’accordo si inserisce in una strategia più ampia volta alla costruzione di relazioni di qualità con il tessuto imprenditoriale, basate su progetti sostenibili nel tempo e su un equilibrio tra sviluppo economico e responsabilità ambientale.