Ripartiva anche per il 2026 SibillaTaxi, il servizio di taxi a prezzo ridotto dedicato alle donne nelle ore serali e notturne. Dopo il positivo riscontro ottenuto nel 2025, la giunta comunale di Verona ha deciso di rifinanziare l’iniziativa, mantenendo invariate modalità di accesso e funzionamento, con l’obiettivo di rafforzare la sicurezza urbana e favorire la mobilità femminile nelle fasce orarie più delicate.
Il servizio era rivolto alle donne di qualsiasi età e permetteva di usufruire di un contributo comunale pari a 8 euro per ogni corsa in taxi, nella fascia oraria compresa tra le 22 di sera e le 6 del mattino. La parte restante del costo della corsa rimaneva a carico dell’utente. Una misura pensata per incentivare l’uso di mezzi sicuri negli spostamenti notturni, riducendo i rischi legati al rientro a casa.
Il rifinanziamento del servizio per il nuovo anno era stato possibile grazie a una collaborazione tra il Comune, la Cooperativa Taxi Verona e la società Galileo, responsabile della gestione informatica della piattaforma. Come spiegato dall’assessora alla Sicurezza, Stefania Zivelonghi, il successo dell’iniziativa nel 2025 aveva confermato la validità del progetto: tutte le risorse disponibili erano state utilizzate, con un totale di 4.750 corse effettuate.
Come funziona SibillaTaxi
L’accesso al servizio avveniva tramite una web app dedicata, disponibile in più lingue, che richiedeva una registrazione preventiva. Una volta iscritta, l’utente poteva generare un voucher digitale da mostrare all’autista prima dell’inizio della corsa. Era fondamentale completare la procedura prima della partenza del taxi, anche se – come sottolineato dall’amministrazione – l’intero processo risultava rapido e intuitivo.
Ogni utente poteva richiedere fino a un massimo di due corse nell’arco delle 24 ore, nel rispetto dei limiti stabiliti dal regolamento comunale. I taxi aderenti all’iniziativa erano facilmente riconoscibili grazie a un apposito contrassegno.
Prenotazioni e contatti
Le corse SibillaTaxi potevano essere prenotate in due modalità. La prima prevedeva la chiamata alla linea telefonica dedicata, attiva per il servizio: +39 045 8947113. In alternativa, era possibile rivolgersi direttamente ai taxi aderenti alla cooperativa Radiotaxi Verona, verificando la disponibilità del servizio al momento della richiesta.
Per il 2026, il Comune di Verona ha stanziato 38.000 euro, risorse inserite nel capitolo di bilancio dedicato alle spese per la sicurezza. Un investimento che confermava la volontà dell’amministrazione di integrare le politiche di sicurezza con strumenti concreti di prevenzione, capaci di incidere sulla vita quotidiana delle cittadine.
Nel complesso, SibillaTaxi si confermava come un servizio apprezzato e utilizzato, in grado di coniugare mobilità, tecnologia e tutela delle persone, rafforzando la percezione di sicurezza negli spostamenti notturni in città.