Viale delle Nazioni si prepara a una trasformazione profonda, sia dal punto di vista estetico che funzionale. A partire da lunedì 19 gennaio, condizioni meteo permettendo, prenderanno il via i cantieri per le asfaltature in direzione nord, sul lato Adigeo. Un intervento che va ben oltre la manutenzione ordinaria e che rappresenta un passaggio strategico nella realizzazione della linea di prova del trasporto pubblico, destinata a incidere in modo significativo sulla mobilità urbana e sui collegamenti tra i quartieri cittadini.
L’operazione rientra in un più ampio piano di riqualificazione infrastrutturale, pensato per rendere l’asse viario più sicuro, moderno e coerente con le future esigenze del trasporto collettivo. Viale delle Nazioni diventa così un tassello chiave nel processo di riorganizzazione della viabilità urbana, con l’obiettivo di favorire una mobilità più efficiente e sostenibile.
Il calendario dei lavori
Per limitare i disagi e garantire una rapida restituzione della strada alla cittadinanza, è stato definito un cronoprogramma preciso, che scandisce le diverse fasi del cantiere:
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Lunedì 19 e martedì 20 gennaio: interventi di asfaltatura sul lato Adigeo, in direzione nord.
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Mercoledì 21 gennaio: realizzazione della segnaletica orizzontale provvisoria, necessaria a gestire la viabilità nella fase di transizione.
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Venerdì 23 gennaio: attivazione della nuova configurazione stradale definitiva, con l’assetto pensato per accogliere la corsia riservata al trasporto pubblico.
La scansione temporale è stata studiata per concentrare le lavorazioni principali in pochi giorni, riducendo l’impatto sulla circolazione e sulle attività quotidiane di residenti e pendolari.
Un intervento tecnico mirato alla sicurezza
Dal punto di vista operativo, i lavori seguiranno il modello già adottato per la carreggiata sud. I tecnici procederanno con la rimozione dello strato di asfalto ammalorato fino a una profondità di circa 16 centimetri, così da intervenire in modo strutturale sulla sede stradale. Successivamente verrà steso un nuovo manto, mentre il tappeto di usura superficiale sarà posato in una fase successiva, quando le temperature risulteranno più favorevoli per garantire la massima durata e qualità dell’intervento.
Particolare attenzione è stata riservata anche agli aspetti legati alla sicurezza stradale. In corrispondenza di Largo Perlar, è previsto un raccordo dell’asfalto di circa 3-4 centimetri, pensato per migliorare la continuità del piano viabile e ridurre eventuali dislivelli che potrebbero creare criticità per automobilisti e mezzi pubblici.
Viabilità garantita durante i lavori
Uno dei punti centrali del progetto riguarda la gestione del traffico durante il cantiere. Per contenere le ripercussioni sulla circolazione, AMT3 ha pianificato un cantiere di tipo “mobile”, che inizierà dalla corsia centrale per poi spostarsi progressivamente verso l’esterno.
Nonostante le lavorazioni si svolgano in orario diurno, sarà sempre assicurata la presenza di almeno due corsie di marcia per il traffico privato. Questa scelta consente di mantenere un flusso veicolare continuo, evitando chiusure totali e riducendo i rallentamenti nelle ore di punta.
Il nuovo assetto di viale delle Nazioni
Al termine dell’intervento, viale delle Nazioni si presenterà con una configurazione completamente riorganizzata, pensata per rispondere alle esigenze di una città in evoluzione. Il nuovo assetto prevede:
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Una corsia riservata esclusivamente ai mezzi pubblici, funzionale alla futura linea di trasporto.
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Tre corsie dedicate al traffico automobilistico, per garantire la fluidità della circolazione privata.
Questa soluzione rappresenta un equilibrio tra mobilità collettiva e individuale, con l’obiettivo di incentivare l’uso del trasporto pubblico senza penalizzare gli spostamenti in auto.
Un passo verso la mobilità del futuro
L’intervento su viale delle Nazioni si inserisce in una visione più ampia di città, orientata a una mobilità moderna, sicura e integrata. La predisposizione della linea di prova del trasporto pubblico non è solo un’opera infrastrutturale, ma un segnale concreto di cambiamento, che punta a migliorare i collegamenti tra i quartieri e a ridurre l’impatto del traffico urbano.
Con questi lavori, viale delle Nazioni diventa un laboratorio di trasformazione urbana, destinato a incidere sulle abitudini di spostamento e sulla qualità della vita dei cittadini.