Si è chiusa con un riscontro positivo la seconda edizione dell’iniziativa “Dona una seconda vita al tuo albero di Natale vero”, promossa dal Comune di Verona in collaborazione con Amia, con l’obiettivo di offrire un futuro sostenibile agli alberi utilizzati durante le festività natalizie. Un progetto che si inserisce nel solco delle politiche ambientali cittadine e che punta a trasformare una consuetudine stagionale in un’azione concreta di tutela del verde urbano.
Nel corso della mattinata sono stati raccolti quindici alberi di Natale veri, consegnati volontariamente dai cittadini anziché essere smaltiti come rifiuti. Le piante, ancora in buone condizioni, sono state prese in carico dagli operatori di Amia e trasferite presso il vivaio di via della Diga, dove inizieranno un percorso di recupero e valorizzazione. Qui gli alberi verranno curati, rinvasati e monitorati, per poi essere reimpiegati in diversi contesti cittadini.
L’iniziativa, giunta al secondo anno consecutivo, si conferma un esempio virtuoso di economia circolare applicata all’ambiente urbano. Attraverso un gesto semplice, come la restituzione dell’albero dopo le feste, si evita lo spreco di una pianta viva e si contribuisce alla creazione di nuove aree verdi o al rafforzamento di quelle esistenti. Un modello che unisce sensibilizzazione ambientale e partecipazione attiva della comunità.
A sottolineare il valore dell’operazione è intervenuto l’assessore all’Ambiente Federico Benini, che ha evidenziato come ogni albero recuperato rappresenti una risorsa per la città. «Ogni albero salvato è un rifiuto in meno e un’opportunità in più per Verona – ha spiegato –. I quindici alberi raccolti dimostrano una crescente attenzione dei cittadini verso comportamenti responsabili e sostenibili, un segnale incoraggiante per il futuro del nostro patrimonio verde».
Dopo il trasferimento al vivaio, le piante saranno sottoposte a controlli tecnici per valutarne lo stato di salute e stabilire le modalità di riutilizzo. Gli alberi potranno essere ripiantati in parchi, giardini pubblici e spazi verdi, oppure destinati a nuovi progetti ambientali, contribuendo così a incrementare la dotazione arborea della città. Un processo che restituisce simbolicamente alla collettività ciò che era stato “preso in prestito” per abbellire le case durante il periodo natalizio.
L’amministrazione comunale ha inoltre ribadito l’intenzione di far crescere ulteriormente l’iniziativa nei prossimi anni, ampliando la partecipazione e rafforzando la collaborazione con Amia. Il ringraziamento va sia ai cittadini che hanno aderito sia agli operatori coinvolti, il cui supporto operativo è risultato fondamentale per la riuscita dell’evento.
La seconda vita degli alberi di Natale diventa così un tassello concreto di una strategia più ampia di sostenibilità urbana, capace di unire educazione ambientale, riduzione dei rifiuti e valorizzazione del verde pubblico. Un piccolo intervento, ma dal forte valore simbolico, che conferma Verona come una città attenta all’ambiente e al benessere collettivo.