Festival Mozart 2026 a Verona: un omaggio all’universo femminile tra musica, arte e memoria

Da oggi al 1° febbraio oltre 30 appuntamenti nei luoghi simbolo della città per riscoprire la figura di Nannerl e il ruolo delle donne nella musica

Maria Anna Mozart

Da oggi al 1° febbraio 2026 torna a Verona il Festival Mozart, giunto alla settima edizione e dedicato quest’anno all’universo femminile. L’iniziativa, promossa da Comune di Verona, Fondazione Cariverona, Fondazione Arena e Accademia Filarmonica di Verona, si è consolidata come uno degli appuntamenti culturali più attesi dell’anno, un caleidoscopio di musica, danza, parole e riflessioni che attraversa i luoghi più significativi della città.

Protagonista simbolica del Festival 2026 è Maria Anna Mozart, detta Nannerl, sorella maggiore del celebre Wolfgang Amadeus, musicista e tastierista di straordinario talento, rimasta nell’ombra nonostante la sua formazione e il suo contributo artistico. Nel 275° anniversario della sua nascita, il Festival le rende omaggio avviando una più ampia riflessione sul ruolo delle donne nel mondo musicale, dal passato al presente.

Una rassegna diffusa nei luoghi mozartiani di Verona

Il Festival non si limita a concerti, ma offre un’esperienza immersiva in spazi storici legati al passaggio di Mozart a Verona nel 1770: Sala Maffeiana, Chiesa di San Tomaso Cantuariense, Teatro Filarmonico e, per la prima volta, anche l’Hotel Due Torri, dove il giovane Wolfgang e il padre Leopold soggiornarono.

In particolare, il concerto inaugurale del 5 gennaio (ore 20.30) nella Sala Maffeiana con l’Orchestra di Padova e del Veneto darà il via al mese mozartiano con la “Nannerl – Serenade”, in suo onore. Il 7 gennaio si prosegue con il Rosso Verona Baroque Ensemble nella chiesa di San Tomaso. Il programma include anche fusioni tra jazz e classica, opera lirica, danza partecipativa, mostre, conferenze e progetti per le scuole.

Eventi speciali e nuove produzioni

Tra gli eventi clou della rassegna:

  • “Il potere delle donne” (18 gennaio) al Teatro Gresner, con il Corpo Bandistico “Arrigo Boito” e la CMT Musical Theatre Company

  • “Donne in musica: voci, suoni e storie” (22 gennaio) in Biblioteca Capitolare, con visita ai preziosi manoscritti musicali

  • “Scrivere per Mozart 2026” (30 gennaio), prima esecuzione assoluta di brani di compositrici italiane contemporanee

  • La lectio-concerto di chiusura “Luci nell’ombra” (1° febbraio), con Daniela Brunelli e Fedra Pizzato, accompagnate dall’Orchestra dell’Università di Verona

L’opera Don Giovanni apre la stagione lirica al Filarmonico

Fondazione Arena propone il Don Giovanni di Mozart come spettacolo inaugurale della stagione lirica 2026, con quattro recite (18, 21, 23 e 25 gennaio) al Teatro Filarmonico. La regia è firmata da Enrico Stinchelli, i costumi da Maurizio Millenotti, e la direzione musicale è affidata a Francesco Lanzillotta, con un cast internazionale.

Previsti anche incontri di approfondimento: la presentazione dell’opera il 15 gennaio all’Accademia Filarmonica e la proiezione del film “Don Giovanni” di Joseph Losey (17 gennaio).

Spazio alle scuole e ai giovani

Numerose le iniziative didattiche e inclusive, tra cui:

  • Lezioni-concerto “Mozart… a scuola!” per gli studenti di Zevio e Caldiero

  • Lo spettacolo “Mozart e Salieri GOT TALENT” (20–22 gennaio), dedicato a scuole e famiglie

  • Il concerto “1770, italienische Reise” (29 gennaio), a cura del Liceo Musicale Montanari

Giornata della Memoria e anniversari

Il Festival ospita anche eventi speciali come:

  • “Le campane al tempo di Mozart” (14 gennaio), conferenza con visite guidate e concerto di campane

  • Il Concerto per la Giornata della Memoria (31 gennaio), dedicato a Castelnuovo-Tedesco, con il Duo Baraldi

Musei in Musica: la rassegna da camera nei luoghi d’arte

Il 25 gennaio prende il via Musei in Musica 2026, all’interno del teatrino di Palazzo Maffei, con un concerto cameristico dei professori d’orchestra di Fondazione Arena. Il biglietto comprende la visita alla Casa Museo.

Il programma è un omaggio alla creatività e alla forza femminile

Attraverso concerti, danza, teatro e incontri culturali, il Festival Mozart 2026 racconta storie di donne che hanno lasciato il segno, ma anche di talenti da riscoprire, in un’ottica di parità, valorizzazione e memoria. Nannerl ne è l’emblema, ma attorno alla sua figura ruota un’intera narrazione che supera i confini della musica per diventare racconto universale.

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