Il Comune di Verona rilancia la propria strategia di contrasto all’emergenza abitativa attraverso l’approvazione di un nuovo contributo straordinario da 1 milione di euro destinato ad AGEC, l’ente che gestisce il patrimonio immobiliare comunale. La misura, formalizzata con una deliberazione di Giunta, rappresenta un rafforzamento del piano straordinario avviato nel 2025 e conferma l’impegno dell’amministrazione nel recupero di alloggi sfitti e nella tutela del diritto alla casa per le fasce più fragili della popolazione.
26 nuovi alloggi da ristrutturare entro il 2026: priorità alle famiglie numerose
Il contributo sarà utilizzato per riattare e rendere abitabili 26 unità residenziali di grandi dimensioni, con interventi da concludere entro la fine del 2026. Si tratta di appartamenti oggi non utilizzabili perché necessitano di lavori di ristrutturazione o manutenzione straordinaria, ma che, una volta riqualificati, potranno ospitare famiglie numerose, rispondendo a un’esigenza abitativa in costante crescita e sempre più complessa.
Il nuovo investimento si somma al milione e mezzo stanziato nel 2025, destinato al recupero di 51 alloggi, portando a oltre 80 le unità complessivamente restituite al circuito dell’edilizia residenziale pubblica in due anni.
Un impegno concreto per il diritto alla casa e l’inclusione sociale
“Con questa misura – ha dichiarato la vicesindaca e assessora al Patrimonio Barbara Bissoli – proseguiamo l’impegno per tutelare il diritto alla casa delle persone più in difficoltà e al tempo stesso rilanciamo il dialogo con AGEC per introdurre correttivi strutturali al contratto di servizio, superando la logica dei contributi straordinari e puntando a una gestione ordinaria più efficace del patrimonio immobiliare pubblico”.
Anche l’assessora alle Politiche abitative Luisa Ceni ha sottolineato il valore dell’azione: “Abbiamo chiesto ad Agec di concentrare gli interventi su alloggi adatti alle famiglie, quelle che oggi non riescono a sostenere gli affitti del mercato privato. Il contributo permetterà di ridurre lo sfitto non disponibile e si inserisce in un percorso più ampio che comprende anche la recente firma del protocollo d’intesa con l’ATI del Terzo Settore per rendere nuovamente fruibili alloggi comunali oggi inutilizzati”.
AGEC e Comune: una strategia condivisa contro l’emergenza abitativa
Il nuovo finanziamento conferma la linea dell’Amministrazione scaligera: interventi mirati, collaborazione interistituzionale e attenzione alla sostenibilità sociale. La sinergia con AGEC e le realtà del Terzo Settore punta a rafforzare le politiche di housing sociale, garantendo un accesso più equo alla casa a chi vive in condizioni di vulnerabilità economica.
Con i progetti già in corso e quelli in avvio, Verona punta a ridurre sensibilmente il numero di alloggi sfitti e a incrementare le assegnazioni nei prossimi 12 mesi, contribuendo alla costruzione di una città più inclusiva e solidale.